585 lettori online · 355.708 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Morte
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Copia Conforme
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Morte 23 luglio 2010 · lettura 2 min · 1662 letture

Novella visione

C
Copia Conforme 238 poesie pubblicate
+ Segui
Hai lasciato due fiori sulla mia scrivania, aspetti le ferie per venirmi a trovare, sangue freddo hai dovuto cercare per sbirciare nel mio diario. Lasci i miei oggetti in cucina, come se io ci fossi ancora, Occhi lucidi hai ricordando che nulla hai potuto fare. Dicevi che le persone sapevi squadrarle, ma non sei riuscito nel completare il mio puzzle. Ti relazionavi, chiedevi, qualche volta mii seguivi, Ero semplice, amico mio e tu non lo capivi. Non lo facevi per altruismo, era una sfida, il tuo avversario latente? Le tue comode poltrone... Sei forte, ma eri scosso prima di salutarmi. Turbato sarai quando dell'acqua butterai sul lurido vetro che protegge la mia fotogenica immagine. Sei contento che io non sia polvere. Sul mio divano critichi il mio disordine infinito ma lasci tutto lì... Sorridi, hai ancora un appiglio, dopo il mio decesso per dare argomento alle tue tesi, pure quando mi lasci il lumino acceso. Hai ancora motivo per schiodarti dalla tua poltrona, dalle tue certezze, non hai finito il mio stupido puzzle, tanto che sei arrivato a dubitare l'autenticità della figura alla quale piace elevarti. Non avere paura di cambiare, io ho fallito, Ma quando sei a casa, per favore, togliti quelle manie domestiche, proprie di chi non sapevi di stimare. Scusami, ma da questo carcere a cinque stelle vedere un pezzo di me sulla tua pelle, mi fai troppo ridere!
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

La vita, per fortuna, ci riserva la possibilità di incontrare persone diverse da noi, dalle quali abbiamo tanto da imparare. Ci sono persone diverse da noi, che non hanno niente da invidiarci, però si affezionano a noi, ci contestano, provano pure a guidarci, ma molte volte cercano in noi una mano per le loro quotidiane difficoltà. Questa poesia ha un po' di autobiografico, l'ho scritta avendo in mente una determinata persona.

C
L'autore
Copia Conforme

Sono un ragazzo abruzzese che studia Legge, mi diletto nello scrivere poesie e racconti. Ogni tanto metto in versi ciò che penso, credo che la poesia sia una modalità raffinata di comunicazione e di analisi, mai dev'essere arma di autocompatimento. Non serve necessariamente un cuore spezzato per creare una poesia. Sp

Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
In Venere veritas25 luglio 2010

amara, ma sembra che ti diverti più te che il vivo là di fronte

Aleandra Genovese29 agosto 2010

Questa è molto particolare... bellissima l'apertura, mentre il corpo sta molto sul ragionare. anche questa molto bella...

Angela Rainieri8 novembre 2010

Un rapporto amichevole che si trasforma in sfida quotidiana... quasi un vicendevole burlarsi... Lirica molto particolare, apprezzatissima.