Ragazza persa

Fredda come l'inverno
calda come i baci d'estate,
lei era
una ragazza ormai persa
per le strade di Los Angeles.
Tu lo sai che sarebbe
se solo
una tua più piccola carezza,
mi avesse in qualche modo
riesumato
dai cadaveri dei morti
nei quali ora dimoro?
Come regina ti presenti
con le tue vesti sfolgoranti
i tuoi sorrisi brutali
ma così diretti,
i tuoi occhi,
i tuoi occhi trasmettono
scaglie di tenebra
che s'infrangono
quando lo specchio del Sole
a noi si mostra.
Dietro alle bugie
che amavamo raccontarci
come due patetici ubriachi,
ci rintanavamo nelle taverne
unica consolazione il vino,
unica visione: l'amore.
Ti sei persa piccola ragazza,
sei persa piccola bambina,
i tuoi sogni si sono infranti
quando per la prima volta
ti ho guardata e ti ho detto:
"Resta sei il sogno
della notte".
I suoi occhi
Scale di buio,
uno schianto,
quando i livelli del sole
ci mostreranno la via
saremo fiamme,
fiamme dell'inferno
adesso lasciateci bruciare.
©
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L'autore
Andrea Corba
Andrea Corba, aspirante poeta friulano ventitreenne, inizia a scrivere verso la fine del dicembre del 2008 dopo una dolorosa perdita nella sua famiglia. Questo fatto inizialmente lo distrugge ma attraverso lo spirito della musica arriva a comporre le sue prime poesie, sottoforma di ...racconti, inizialmente. Le sue poe
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