Spezzeremo
Aldo Bilato
1298 poesie pubblicate
+ Segui

*
Mia nonna
andava a lavare i panni al fiume:
il gatto faceva le fusa.
Mio nonno
si faceva un culo così:
nelle campagne Lucane.
Mia madre
ha ereditato il ritardo della storia:
è morta.
Mio padre
è inciampato in un filo spinato:
gli hanno sparato.
Oggi
io ho ancora quel gatto:
ricordo...
mordo per molto meno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Aldo Bilato
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonella Modaffari Bartoli24 luglio 2010
In questa lirica si sente la rabbia del'impotenza a poter cambiare le situazioni che ci stanno portando alla deriva... Almeno in lui si sente la ribellione per una presa di coscienza...
Barbara Golini24 luglio 2010
una lirica che non tradisce la mente che la partorisce... uno splendore di rilfessione... un giorno mi dirai come fai... !
Silvia De Angelis25 luglio 2010
Profondo significato in una lirica dallo stile particolare che denota un saper dare il giusto rilievo a quanto detta l'anima... Lirica piaciutissima



