Tu che m'ascolti
Tu che m'ascolti e non parli
i tuoi occhi frugan come tarli,
dentro ai miei vuoti pensieri
cercano un po' del mio ieri.
Tu che m'ascolti e non dici
non conosci
forse non capisci
mi sorprendi però...mi stupisci.
Quante volte, cercando i tuoi sguardi,
mi son detta: "Non è troppo tardi"
Troppo tardi per ricominciare
a "sentire", gioire ed amare...
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L'autore
claudia amadei
Nacqui tra quel di Genova "di passaggio". Figlia di immigrati umili ma laboriosi. Nel 1984 conseguii la maturità linguistica e nel 1988 mi laureai in lingue straniere. Vissi all'estero e viaggiai molto, finchè nel 1998 mi incintai e mi sposai. Tornai a vivere nella città che mi diede i natali e dove risiedo tutt'ora. S
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