La rosa insaquinata
Andrea vitale
33 poesie pubblicate
+ Segui

Non era tempo
di fiori
ma lei era li,
una rosa
insanguinata
dalle ferite del
mio cuore.
Non vi era
ragione nel suo esistere
eppure stava li,
tra la candida
neve e i
nudi alberi,
piangendo i
rimpianti,
i sogni infranti,
di una triste primavera,
rossi come il sangue
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Andrea vitale
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
G
Garrius26 luglio 2010
Versi brevi, statici, velati dalla metaforica visione di sangue su si una rosa estranea al nostro mondo. L'ultima parte poteva terminare con più effetto, in compenso è significativa,
