Ho letto poesie che erano residui tossici
Hariseldom
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Eravamo io e lei
e lei rideva
ripensando ai poeti d'Alcantara
rideva
e bevevamo
liquori troppo forti per
non amarci davvero.
E il mio coltello
intagliava un pezzo di legno
e il mio coltello
sembrava una spada
e la lucertola
sul sasso che ci guardava.
E quelle ridicole poesie
serve di regime
tra voli pindarici
e picchi di aquile
e i soliti gabbiani omosessuali
che vomitavano piume.
E si rideva
io e lei
dei poeti d'Alcantara
e del loro modo reciproco
d'elogiarsi
mentre intagliavo quel legno
a forma di croce
forse un Dio
avrebbe avuto pietà di noi
che
sparlavamo d'amore
come due tossici
imbroglioni;
io e lei
prima di lasciarci
al mattino
per sempre.
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L'autore
Hariseldom
Commenti (2)
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Salvatore Ferranti26 luglio 2010
versi di una bellezza particolare. una poesia molto originale, nello stile in cui ci ha abituato l'autore.
Clara Gismondi26 luglio 2010
I poeti d'Alcantara potremmo essere tutti in questo sito visto che c'è una condivisione di apprezzamenti... Io non mi sento fuori del coro anche se riesco ancora a selezionare ... Una riflessione che meriterebbe una discussione aperta ma io non ho attaccamenti particolari . La poesia merita come sempre gli elogi per lo stile e l'atmosfera che riesci a creare con i tuoi componimenti.


