Il mostro

GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (6)
Sudori freddi nella lettura di questa verità scomoda mascherata da "poesia del terrore",
Sarebbe bene che ogni tanto facessimo un esame di coscienza onde evitare simili comportamenti, ma è difficile accettare queste parole ed allora continuiamo instancabilmenre per la nostra strada capaci solo di chiudere gli occhi. Molto molto sentita.
Quel mostro è dentro ognuno di noi... più o meno nascosto, per questo ci fa paura vederlo negli altri... perché è come specchiarsi. Versi molto belli e profondi da meditare attentamente.
Complimenti, è una poesia che scuote. Un monito contro pregiudizi di ogni sorta. E giunge proprio nel momento finale di una mia lettura della Santacroce,"Lulù Delacroix".
Una riflessione degna di sincero apprezzamento. Una poesia molto bella dal profondo significato trasmesso dal messaggio che divulga.
Ci inquieta ciò che ci tocca, ci tocca ciò che ci assomiglia. C'è chi dice che gli altri sono i nostri specchi, ma la parola "mostro" la utilizziamo solo per definire ciò che è al di fuori di noi. Dentro tratteniamo le nostre identità, perché non vogliamo ucciderle... Troppo dolore far fuori quelle sbagliate che continuano ad attanagliarci... ritrovandole negli altri.




