Sofia
Stipato, animale al macello,
in un cuore freddo
solo tra la folla sono
e innanzi mi si para una grigia ombra
mi invita il suo canto...
stridulo a consumarmi nel suo grigiore.
Nel grigiore si forma una dolce sagoma
dalla rosse vesti
e la illumina una stella a cinque punte.
Si fa largo tra la folla, è di fronte a me,
mi abbraccia, e mi parlano le sue
labbra e mi baciano
Faccio brandelli delle sue vesti
Ne ammiro le sue vere forme
E succhio la sua purezza.
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L'autore
Vittorio Palmieri
Salve! Napoletano. Emigrato nell’entroterra irpino- sannita, in controtendenza con l’emorragia dei paesi interni verso la vita metropolitana. Ignoto poeta "prestato alla burocrazia". Nell’entroterra segue percorsi sociali con enti del terzo settore. Ha collaborato ad un progetto di agricoltura sociale con le Associazi
Commenti (1)
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mario calzolaro30 luglio 2010
...un componimento apprezzato, molto; utile la nota: evita di far andare -automaticamente - il pensiero al noto nome di donna. Bella.
