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Morte 29 luglio 2010 · lettura 1 min · 2681 letture

Bandiera bianca

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
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Arrendi le tue armi soldato. Una bambina era solo una bambina dilaniata da una mina, ridicolo contrasto con il battito del cuore afrore di carne bruciata. E tu hai coperto di polvere le ferite, ti sei voltato per non vedere, sei fuggito. Arrendi le tue armi, una volta soltanto, i signori della guerra non potranno più giocare e sarai finalmente un uomo.
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Una volta soltanto... globale, come deporre le armi di fronte a un'evidenza che solo gli occhi di un innocente possono vedere veramente.

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Clara Gismondi
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Commenti (9)

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Silvia De Angelis29 luglio 2010

Profonda espressività delineata in versi veementi, che, intensissimi, toccano l'anima del lettore... Lirica molto apprezzata

Antonio Biancolillo29 luglio 2010

Bella... molto profonda... se si potesse alzare bandiera bianca tutti... nessuno escluso... per una volta... e invece l'uomo non riesce a vivere senza la sua guarra... Molto apprezzata...

Aldo Bilato29 luglio 2010

"sul ponte sventola bandiera bianca"... però bisognerebbe minarlo... cosicché se si muovono anche solo per una scorreggia... salti tutto in aria... i bambini soldato... sono una terribile aberrazione del genere umano... lo sfruttamento dei minori... anche in altri campi (prostituzione... lavori forzati... droga)... è quanto di peggio si possa fare... bel quadretto di crudeltà! lirica piaciutissima... cià*

Deporre le armi, tutti insieme, contemporaneamente... No, mi sono arresa, non ci si riuscirà, perché gli interessi delle multinazionali dell'industria pesante, di chi detiene il potere economico, di chi sfrutta i paesi poveri, ma ricchi di materie prime... L'indifferenza dei paesi industrializzati nei confronti di quelli del terzo mondo... Non si smantelleranno con azioni di pace, con la non violenza... Non ci credo più. Ci vorrebbe un'azione di forza e così avremmo smentito i propositi di combattere la guerra a suon di pace, ma innescheremmo violenza per abolire la violenza... Purtroppo non ci riesco, ad essere buona, di fronte a questi carnefici... Sono una guerrafondaia...

D
Dalassa29 luglio 2010

Esisterà prima o poi l'ammutinamento che porterà ad una svolta? Basterebbe impegnarsi con la coscienza e non con il corpo... Versi che riflettono interamente un mio pensiero, vivo in me da sempre. Condivisione totale e coinvolgimento. Grazie.

Pino Tota29 luglio 2010

L'uomo sino alla fine dei suoi giorni continuerà in maniera aberrante a consolidare il suo potere economico, o la sua sete di conquista schiacciando i diritti elementari dei deboli alla sopravvivenza e alla libertà... Fa e continuerà a fare schifo... lo so... ma nessuna riuscirà a cambiare il mondo!

Barbara Golini29 luglio 2010

l'umanità che ha ancora molta strada da fare... quella che ci ricordi con questo bel versificare... quante voci ancora dovranno urlare per ottenere una giustizia che sembra sempre più lontana...

Giorgio Lavino29 luglio 2010

Stupendo manifesto contro le guerre. Un urlo che s'aggiunge a tanti altri. Non bisogna guardare ai risultati che purtroppo non sono esaltanti. Tanti urli non devono stancare ma attirarne altri ancora. Bellissima lirica

Salvatore Ferranti29 luglio 2010

fare le guerre non è mai servito a risolvere le cose, ma solo ad ingrassare le tasche dei potenti. per questo ancora si combatte... versi molto profondi ed intensi.