Fuoco di plastica
Senza grilli da sfamare
la corrente situazione
é un fuoco di plastica
scuce lenti i giorni,
nei lineamenti smunti
del proprio specchio
vittima d'un dovere
diventare qualcuno,
cugino di nessuno
per poi ricordare,
in quelle sere diverse,
attimi che sapevano d'essere
appena magnifici,
perché non sono stati,
e prego: non lo saranno
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Angela Merletti29 luglio 2010
Stesura estremamente originale. Versi da interpretare in più modi, come dice anche E Sanzi. Mi piace questo tuo stile. E questa poesia m'infuoca i pensieri. Piaciutissima
T
Thomas31 luglio 2010
le interpretazioni le lasciamo ai filologi. semplicemente vondur domina il linguaggio. e noi abbassiamo un po' gli occhi, commossi.
