Notturno

Se riuscissi a guardare la notte
e non vedere solo il nero
arriverei fino alla luna,
sarei padrona
di allargare i miei occhi
come quelli di un gatto.
Vedrei finalmente l'infinito
mi accorgerei
dei piccoli sassi che non fanno male,
della luce della sera
quando sembra che il cielo si spaventi
e assaporerei i colori del buio.
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Commenti (2)
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Silvia De Angelis30 luglio 2010
Immagini davvero inedite e profonde riflessioni in una lirica originale, ottimamente stilata, che denota, come sempre, la profonda sensibilità di un'autrice creativa... Lirica piaciutissima
mario calzolaro30 luglio 2010
Ti abbraccio per questa delicatissima poesia... delicata, dolcemente suggestiva, fantastica.

