Il mio scudo
laura marchetti
255 poesie pubblicate
+ Segui

Non so perché meritai questo dono,
ricordo ero piccola e ancora
non mi accorgevo,
ma già ti respiravo.
Complicità,
ci ha sempre unito,
nei momenti belli,
sapevo che tu eri lì, con me
quando mi difendevi
e arrivavi col tuo impeto
e facevi fuggire la paura.
Le nostre risate in quei pomeriggi
di sole, a rincorrere la fantasia
che aveva i capelli di vento
e lo sguardo sicuro,
correva veloce e non temeva il futuro.
Nascosto dietro l'angolo
con i suoi chiari e scuri colori,
che condivisi con te,
sono un mazzo di fiori.
Mi hai caricata in spalla,
giocavamo a cavallo e tu
eri più forte di me e lo sei ancora,
siamo sempre rimaste
le stesse, di allora.
E quando il vento freddo della morte
ha soffiato via i nostri aquiloni,
ci siamo ritrovate strette,
dentro uno scudo e allora ho capito,
già lo sapevo che un dono
più grande non c'è.
Ho scalato le vette per raggiungere,
la felicità,
poi ti volti e lei è già qua,
è la cosa più bella,
ha gli occhi
di mia sorella.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
laura marchetti
Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
mario calzolaro31 luglio 2010
Bellissimo esempio di amore tra sorelle... bella e gentile questa poesia... un omaggio veramente straordinario!

