Lava
Vomito
lava di parole,
mi libero, esplodo
e poi nascondo tutto
nel cassetto più in basso,
allagando tutta la stanza;
come se niente fosse.
Provo a scappare
come un insetto
dalle innumerevoli zampe,
sui muri del mio impeto,
senza fortuna,
sfiorando la bellezza.
Senza luce tra le mani,
nelle caverne degli occhi
arranco davanti a così tanto buio
e perdo il filo bianco
per arrivare alla serratura.
©
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Commenti (1)
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mario calzolaro30 luglio 2010
Una "liberazione" espressa con indiscussa originalità.Apprezzata.
