Eremita
Nessun motivo per sprecare forze
solo per la gioa dell'eco, mentre
muori lontano dai miei occhi,
nel più freddo dei raggi di sole.
Aspetto meravigliose parole
alle mie orecchie e
provo a restare,
nonostante il vento
minacci di tornare e
cambiare la versione dei fatti.
Prima di dividere
il sapore dell'anima
tra il sangue e il rimorso,
lascio che
la vergogna assalga l'equilibrio
degl'impolverati ingranaggi,
e mi perdo
tra queste colline dimenticate
anche dagli sguardi annoiati.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!