Scusi... mi consenta

E' buona educazione
tenere per se i propri pensieri
e dar voce solo a parole,
che suonino
come violini al vento.
E' più facile nascondere,
le vere intenzioni
mostrando il buon viso
in previsione di tempeste.
Ma non ti ho mai detto,
quanto son brutti quei sorrisi,
innaturali caricature
d'ipocriti sentimenti;
e quanto perfide son le promesse
sventolate come stendardi
ma dimenticate il giorno dopo
dietro un vaffanculo di ringraziamento.
Non sono dignitosi
i ritardi,
ne i bidoni di convenienza;
non fanno ridere quelle battute,
pronte all'uso per ogni evenienza.
Lo sai
le lacrime
sono facili da far uscire,
specie se si sta ore davanti allo specchio
a provare
e riprovare.
E quelle strette di mano,
le pacche sulla schiena
ed al prossimo incontro
si fa finta di non riconoscersi
ignorandosi
mentre ci si passa accanto.
Volevo dirti
chapeau...
per la disinvoltura;
chapeau...
per la bravura;
ed ancora chapeau
per la mancanza di rispetto,
per la profonda ignoranza
e la mancanza di cultura.
Il cinismo
non è una virtù
ne l'arroganza
profuma d'incenso.
L'egoismo
ti salva la faccia,
ma la merda che hai dentro
puzza più dello zolfo;
non veste armani,
non profuma chanel,
non beve don perignon,
non tira di coca
nei salotti di lusso,
ma rimane quella che è
non la cambierei con la mia
che ha la dignità di rimanere
la stessa
a menù fisso.
Non sai
come gigioni
nella mancanza di stile,
quando prima dici una cosa
e poi
come al solito
la ribalti
dicendo l'esatto contrario;
Memoria corta?
Non sai cosa dire?
Di certo sai fin troppo bene però
che dai e dai
la commedia
potrebbe anche finire.
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
Commenti (1)
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mario calzolaro1 agosto 2010
Brav issimo GIANNI, molto piaciuta davvero! Io vi ho visto l'immagine, quasi una fotografia, di un omuncolo- volgar pasticciatore di intrallazzi- che, ahinoi, armeggia nella stanza dei bottoni del Paese... sempre nell'ansia dello spasmodico perseguimento del proprio personale interesse!
