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Impressioni 31 luglio 2010 · lettura 1 min · 2293 letture

Epilogo di un giorno

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
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Cade il giorno nelle braccia di una sconosciuta sera e afferra la sua ansia per mano prima dell'avvento delle tenebre della notte Un filo di pazienza sorregge un vecchio seduto sui suoi pensieri davanti al portone di casa La bottega del fabbro non conosce la noia e il sudore degli operai sta per rientrare a casa per farsi asciugare Non c'è niente di vero nei racconti di un buontempone nella trattoria della piazza ma la sua compagnia serve a rallegrare la serata
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© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

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Commenti (6)

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Grazia Bianco31 luglio 2010

Uno scorcio di vita reale, espressa in versi delicatamente reali...

Silvia De Angelis31 luglio 2010

Bella ed intima descrizione di un giorno qualsiasi in cui si intrecciano variegate immagini di vita, intinte nello sfondo della natura... Lirica piaciutissima

gioisce il cuore per tale splendida bravura immensamente e splendidamente concepita in poesia fantastica e molto originale... è superlativa

Raggioluminoso31 luglio 2010

Un affresco ad esprimere la fine di una giornata. Molto bella la terza strofa, ma tutta la lirica si legge con grande interesse. Piaciuto anche il senso della laboriosità e quanto mai significativa l'immagine del buontempone. Molto apprezzata!

carla vercelli31 luglio 2010

Vivida e al contempo sfumata, lasciando spazio alla fantasia, la descrizione di una sera qualunque del "villaggio". Piaciuta particolarmente la seconda strofa.

Sembra più una sera della memoria che una attuale... Si respira aria di paese, di antico, di una società contadina che ora non c'è più. Sicuramente è la fine di una giornata tranquilla, senza strombazzate di tv e altoparlanti, senza sfrecciare di auto e vocìo sguaiato di gente che parla sopra le righe. È il tramonto che tutti vorremmo vivere, alla fine della nostra giornata...