La clac

Ciao a tutti. Nasco tantissimi anni fa in quella che è universalmente considerata la culla dell'arte: Roma, sotto l'ombra del "cuppolone". Innamorato dell'arte in tutte le sue forme, pittura, scultura e musica, l'immagine è il mio credo, mi sono avvicinato alla scrittura da pochissimi anni, prima quasi per gioco,
Commenti (11)
Scrivere è innanzitutto passione, bisogno di condividere un messaggio circa la propria visione della vita. Riflessione sincera, ma penso sia necessario sdrammatizzare. Letta con vero piacere.
Purtroppo questo malcostume ha contagiato anche la realtà virtuale e non credo sia possibile eliminare questo strano virus. Piuttosto è importante continuare ad usare il buon senso, per capire chi si comporta con coerenza intellettuale e chi invece pensa di praticare l'ultimo sport che va di moda.
Già nella vita quotidiana ne abbiamo piene le tasche di questa strana abitudine... usarla poi anche in rete e perdipiù in poesia non giova a nulla. D'accordo con Marina basta usare buon senso.
anche tu caro Enrico ti sei lasciato andare ...hahahah
Anche il virtuale è uno spicchio di società e quindi le dinamiche e i meccanismi sono gli stessi che occorrono vita reale. Alcuni mi sfuggono e non riesco a capirne il senso e in certi contesti che beneficio potrebbero apportare - secondo coloro che li adoperano. Piaciuta tutta e significativa l'immagine dello sherpa.
una poesia molto ironica. e bisogna scriverle, poesie come questa. perché nascondersi non porta mai a nulla di buono. denunciamo questi "sciacalli" della penna...
Gran bella ironia per denunciare questa ipocrisia che dilaga, e non solo nel virtuale, ma qui va a discapito della poesia. Purtroppo chi prova a commentare negativamente degli scritti che poesie non sono, viene immediatamente etichettato come invidioso e aggredito dal branco pseudo letterario che si dà man forte. E' divertente notare che denunciando in poesia queste cose i soggetti non si riconoscano. Il tuo è un sassolino che qualche volta infastidisce anche me, ma solo perché amo la Poesia la quale, fortunatamente, ci permette d toglierci tutti i sassolini con una semplice penna. Apprezzatissimo questo tuo scritto, un applauso davvero meritato! .
il tema è ricorrente mi sembra che non possa non essere condiviso. Chi è sincero non commette mai errore e chi si eprime con correttezza e ironia senza alcuna cattiveria con un parlare corretto e efficace non può che essere condiviso...
Apprezzo moltissimo questa tua aggraziata e intelligente poesia polemizzante con un certo tipo di "presenza" sul sito che non porta da nessuna parte... se non provocare reazioni come la tua... io per esempio ho una mia filosofia di vita che mi ha sempre salvaguardato da certe "epidemie" quella di fregarmene e fare i cavoli mei...
Io sono del parere che chi commenta le poesie non dovrebbe essere altresì poeta egli stesso (è raro che un critico d'arte dipinga anche, perché questa situazione porta inevitabilmente a preferire certi stilemi e contenuti piuttosto di altri, sfrangiando l'obiettività di un commento che è molto arduo raggiungere. Io personalmente ammetto di commentare quella poesia che, nel momento preciso in cui la leggo, mi dice qualcosa, dipende dallo stato d'animo del momento, più che dalle mie conoscenze culturali, che cerco, se posso, di non sfoderare. Credo che comunque il fatto di sentire l'opininone di altri poeti sia interessante, se il tutto non si riduce ad un concorso letterario, ma ad una esposizione serena e pacata del proprio sentire.
una giustissima considerazione, sono pienamente in accordo, se non sei del gruppo poi figurarsi... odio l'ipocrisia ed è pieno ovunque... bella poesia, non troppo polemica, mi è piaciuta










