666 lettori online · 363.258 poesie · 7.564 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Amore
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Anna Maria Scamarda
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Amore 2 agosto 2010 · lettura 2 min · 4885 letture

Quel sassolino datato 1975

Anna Maria Scamarda 386 poesie pubblicate
+ Segui
Sarà per quel bisogno di taluni - ed io sono fra quelle - che voglion misurar le proprie forze senza il favor d'artificiali stelle ch'io m'imbattei con chi - in quell'opaco lume - si fa bella pensando di poter sguazzarci il culo e pure le budella. Eran quelli gli anni in cui - del fiore - colma nella vision di vita - assai vicino - io non vedea che la fresca rugiada del mattino. - Ciao - esordì la nuova collega di lavoro con aria di spavalda sicurezza - Anche tu hai le due ore che spettano al bambino? - Sì, la mia è una bambina - Fu la fresca risposta di quel lontan mattino - E quella iniziò a sciorinar tutto un discorso che andava dritto e solo in favor del suo bambino. - Qui allora... c'è proprio da parlar col grande capo! - Dichiarai risoluta in grande stile! - - Vai vai - rispose quella - in ton di sfida vile - L'altre colleghe ch'ebbero a udir - confuse - tal diverbio presero a dirmi - più tardi - in gran sordina: dì... ma tu sai che il grande capo col babbo della tale - è risaputo - che stretto d'amicizia gli è il saluto? - Caspita! - Ruggì a quel punto l'anima mia e il core!- Ma allora è con urgenza che del colloquio voglio aver l'onore! - E il grande capo di me s'incise il nome - Palese in viso lessi - nell'onestà del suo sorriso - tutto il Rispetto per l'ardor della Giustizia ché non fia mai canale d'immondizia. Della triste collega - invece - rimembro il sol livore e nello sguardo lo sbigottimento di chi fallisce nel suo egoista intento. Oggi, serena indulgo e le invio un Gran Sorriso! Per quel sassolin che dalla scarpa proprio mi levai... E pur dal viso! Allor che a me parve esser contento perfino il Paradiso!
♥ 0 💬 11
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

All'epoca, le lavoratrici madri non usufruivano dell'interdizione, come sarebbe invece stato giusto fin d'allora, ma solo di due ore di astensione giornaliera dal lavoro, nel diritto del bambino di ricevere l'allattamento al seno materno. La collega ricordata nei versi, non aveva proposto un accordo che conciliasse le esigenze dei nostri rispettivi bambini con quelle del nostro comune turno di lavoro. Mi limito solo a dire che aveva semplicemente stabilito in quale lasso di tempo della giornata lavorativa intendeva usufruire di dette ore e quelle in cui avrei dovuto usufruirne io.

L'autore
Anna Maria Scamarda
Tutte le opere →

Commenti (11)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Asociale2 agosto 2010

rivendicare un diritto e non un favore ... per poter sempre camminare a testa alta

Raggioluminoso2 agosto 2010

Non sempre è facile trovare accordi con le persone che con noi condividono il lavoro, ma peggio è quando sotto l'agire di taluni si evince la cattiveria. L'uomo è un animale sociale, come dico sempre, ma prima di tutto rimane animale - e per molti non c'è possibilità di cambiamento. Una lirica che mi è piaciuta anche per stile e forma. Rabbiosa al punto giusto.

Come avrebbe fatto ogni mamma per i suoi cuccioli, hai tirato fuori gli artigli! E ti sei tolta il famigerato sassolino... A riprova che anche le persone miti di natura, quando vengono calpestate ripetutamente, si ribellano!

Spesso si scambia la gentilezza d'animo e la disponibilità per stupidità. E quando succede, non rimane altro che tirare fuori gli artigli e smentire quella sensazione sbagliata. Per le mie figlie anch'io sono sempre stata una tigre...

Vivì2 agosto 2010

. Far valere i propri diritti non è facile, ma l'importante è il coraggio di poterlo e volerlo fare. Ammiro molto le persone di carattere che sanno difendersi come hai fatto tu in quella occasione. Lirica molto molto apprezzata.

Kiaraluna2 agosto 2010

Grande... semplicemente grande come te questa poesia dove emerge tutta la forza materna, indomabile fiera una madre e tu ne sei l'icona. Meravigliosa lirica amica mia!

Salvatore Ferranti2 agosto 2010

bei versi, che mi hanno deliziato. poesia interessantissima, sia dal punto di vista stilistico che contenutistico. da rileggere, e conservare.

Silvia De Angelis2 agosto 2010

Chissà perché c'è sempre qualcuno, durante il percorso dell'esistenza che cerca di metterci in difficoltà o addirittura di sopraffarci... ma fortunatamente riusciamo ad avere la meglio... Versi ottimamente delineati e molto apprezzati

Daniela Pacelli3 agosto 2010

Versi in cui si legge e si sente un tono un po' rabbioso. Una poesia incantevole che mi ha avvolta nella lettura, trovandola molto molto bella. Avere il carattere per affrontare la vita resta sempre una grandissima dote. Un abbraccio Anna e complimenti!

Cinzia Gargiulo29 gennaio 2012

Negli ambienti di lavoro ci sono sempre persone che si ritengono molto furbe e per coltivare il loro orticello calpestano i diritti altrui, occorre dunque tirar fuori il carattere come ben dimostra questa poesia. Opera ben scritta che ho letto con grande interesse

Danielinagranata29 gennaio 2012

Mai farsi mettere i piedi in testa da nessuno far sempre valere i propri diritti poesia vera spontanea e genuina che ho apprezzato si... anche il Paradiso è contento bene toglierseli ogni tanto questi dannati sassolini