Om mani padme hum

Gira e gira
il Samsara gira,
ininerrottamente
insegue morte e rinascite.
Il mondo è una spugna
frustrazioni;
impermanenza,
tutto avviene e passa in fretta.
Cambiamento,
mutamento,
il dolore è il fango
dove possono nascere
fiori d'incomparabile bellezza.
Artigli dell'ego
catene di materia,
veleni,
veleni,
figli dell'odio e dell'oscurità
nella mente chiusa dentro se stessa.
Om mani padme hum
cancellando le cause dell'attaccamento
trasformando il sofferenza in consapevolezza;
non ci sono aspettative
l'esistenza è quello che è
nella sua intierezza,
nella sua semplice schiettezza.
Le porte dei sei regni,
percorsi neri di brama
e tormento.
Torce accese nell'ottuplice sentiero,
retta visione,
retta intenzione,
retto parlare,
retta disciplina,
retto sostentamento,
giusto sforzo,
perfetta consapevolezza,
assorbimento e concentrazione.
Non si può vivere
nel buio dell'ignoranza,
non si può morire infelici
soffocando la luce che ognuno ha dentro.
Cessazione
dell'oscurità e della pazzia di vivere
a tutti i costi nel caos delle passioni.
Om mani padme hum
Om mani padme hum
Om mani padme hum
spezza le catene
degli inferni.
Non si può
scindere la mente dal cuore,
o troppo mentali, freddi e stupidi
o troppo invasati, fanatici e stupidi.
La via di mezzo
il perfetto equilibrio di fede e razionalità,
anima e mente...
Nirvana.
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L'autore
Gianny Mirra
GIANNY Quanti silenzi chiusi nel cuore quante parole che saettano come frecce. Forse credevi che fosse un mondo pieno d'amore ed invece eccolo qui
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