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Ribellione 4 agosto 2010 · lettura 1 min · 2736 letture

Anima ribelle

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
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Sipario alzato. Anima scalza, suono di vetro, come un'arpa scordata sfibrata dal troppo vibrare s'accartoccia nascondendo lo sguardo: paura di soffrire. Bramando il buio morde l'asfalto, pelle dura disossata, ne divora le cicatrici, affonda le radici e s'appiana muta. Qualcuno applaude.
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Clara Gismondi
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Commenti (7)

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Salvatore Ferranti4 agosto 2010

un'anima ribelle che non s'adegua mai alle circostanze. che ribatte, colpo dopo colpo, che mai s'arrende. magari fossi anch'io cosi...

Silvia De Angelis4 agosto 2010

Voglia inesauribile di portare avanti i propri pensieri, anche se in contrasto con quelli della moltitudine, subendone ciecamente le conseguenze... Lirica piaciutissima

Aldo Bilato4 agosto 2010

parole come sassi gettati nello stagno... allargano i cerchi della vita... rimuovono la melma del profondo... applaudono i rospi divertiti dal rimbombo... molto piaciuta... cià*

Antonio Biancolillo4 agosto 2010

Un'anima ribelle... mai nel mucchio... ma nella continua lotta e sempre agrappata ai propri pensieri... Un mordere l'asfalto che sa di continua vitalità... Molto apprezzata...

Giorgia Spurio4 agosto 2010

si è sempre a un teatro! anche il ribelle non è che un burattino nelle mani di 'sto destino Mangiafuoco. è un'anima scalza che suonerà il vento come un'arpa scordata, si accartorccerà, avrà brama del buio, morderà l'asfalto e la pelle dura disossata divorandone le cicatrici... e muta sverrà...a terra... applauderanno già... pubblico di burattini, batteranno le loro manine. bellissima

Tiffany 704 agosto 2010

Essere se stessa... contro chi non ti accetta o vuole cambiare le regole del gioco, del tuo gioco... le ipocrisie massificate, le norme del branco, il sentiero delle pecore...

È un rannicchiarsi in posizione fetale, quello dell'anima che si accartoccia, alla ricerca del buio tranquillizzante di un utero che l'accolga, per proteggerla dal dolore. Ma sul palcoscenico della vita, quando si apre il sipario dobbiamo recitare la parte imposta dal burattinaio e allora tentiamo la zampata che ci vedrà vincitori, forse, ma più facilmente vinti...