L'estate è un cagnone
L'estate è un cagnone
poggia l'orecchio sulle zampe
...e aspetta...
giallo di paglia nel cielo...
fili di nuvole piovono nel mio abitacolo...
sono un'auto sono un uomo sono corsa...
sono asfalto.
Nero mattino. Volto lo sguardo.
Chiamo il cagnone.
Si alza.
Si gratta l'orecchio e tra pulci e zecche...
ecco l'autunno.
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