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Donne 8 agosto 2010 · lettura 1 min · 11384 letture

Il canto di un usignolo

Rita Minniti 1106 poesie pubblicate
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Nel silenzio, cieco era il sorriderti d'un'onda che lentamente raggiungeva la riva, dove sdraiata nei pensieri non vedevi, non avvertivi il rumore, chiusa nella tua purezza, di quell'incredulo movimento camuffato dalle nuvole. Non immaginavi che il cielo fosse distratto dalla pioggia, e in un'altalena di respiri, mentre evaporava in un attimo la tua essenza, un tuono squarciava il cielo. E nel sentirti raggiungere dall'apparente fascino di mute dita di seta, ingoiavi un lamento, restando inerme ad ascoltare il canto d'un usignolo ferito a morte. Nel silenzio, ciecamente ti ha sorriso un'onda, adesso tornata nel suo letto, mentre seppelliti nella sabbia, i tuoi occhi, si chiudono al nulla.
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Rita Minniti
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Commenti (15)

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Doraforino8 agosto 2010

Versi di una lievità che ti portano con leggerezza a respirare l'onda marina che al mattino raggiunge la riva. Ma che all'improvviso arriva un'onda anomala e seppellisce il canto di un usignolo ferito a morte. Intensissima!

Lina Sirianni8 agosto 2010

E il canto di quell'usignolo è spento per sempre... Versi ben scritti e sentiti...

Silvia De Angelis8 agosto 2010

Profonda delicatezza ed originalità in una lirica ottimamente stilata, gradita e molto apprezzata

L
Loreta Salvatore8 agosto 2010

Poesia sussurrata ad elargire emozioni che giacciono nel profondo, in una donna. Sai esprimere con sensibilità e versi di forte impatto linguistico uno stato d'animo comune a molte donne: il senso della sconfitta, dramma, solitudine e silenzio. Una lirica meritevole di apprezzamento per la bellezza formale e per la trattazione tematica.

Un sogno che si è rivelato un incubo... Uno scivolare in un nulla fatto di silenzio, di vergogna, di solitudine, portando nel corpo e nell'anima il segreto devastante del sopruso...

Lucia Volpi9 agosto 2010

Ma che bello scoprire di aver votato un'autrice tra le mie preferite, aggiungere altro sarebbe superfluo

Enrico Baiocchi9 agosto 2010

Nell'innocenza dell'amore puro si è lasciata andare, ha offerto la su anima ad un avvoltoio che appena soddisfatta la sua assurda ingordigia è volato via lasciando quel che resta di brandelli di dignità che saranno divorati da altri sciacalli. Versi intrisi di amara poesia.

Anna Maria Scamarda10 agosto 2010

Ecco, è proprio a questo genere di avvoltoi & compani, che ho inteso indirizzare in modo diretto, e volutamente molto poco poetico, il mio messaggio, per il fenomeno della violenza sulle donne, di cui si riempiono quotidianamente le cronache dei giornali e dei media. Una piaga sociale aberrante, sempre più grave, sempre più allarmante, vergognosa e soprattutto Intollerante! Inutile precisare, ma mi ripetererò ugualmente nel dire che non ho mai fatto e continuo a non fare di tutta l'erba un fascio. Versi Apprezzatissimi!

Salvatore Ferranti10 agosto 2010

bella poesia. molto delicata- versi che rimangono dentro. come fossero aria vitale... apprezzatissima.

Antonio Biancolillo10 agosto 2010

Come sempre l'Autrice è a sussurrare i versi... e così si devono leggere... e erspirare... un respiro che ha il profumo dell'anima da cui partono in sequenza inarrestabile quelle sensazioni di vergogna... e indignazione per quelle aggressioni amare... Bellissimo componimento poetico...

Giorgio Lavino10 agosto 2010

Bellissima la penultima ma tutte le strofe regalano immagini a raffica. Piaciuta un mondo

f
faraon gianna10 agosto 2010

sono versi profondi che lasciano pensare alla sofferenza silenziosa di chi viene violentato brava mi piace

Antonella Scamarda11 agosto 2010

Anche il cielo a volte può distrarsi... basta un attimo e la purezza d'un cuore resta per sempre scalfita, una ferita che fa più male di quella del corpo... Versi che un'anima sensibile ci regala come un canto d'usignolo triste... E' bellissima!

Daniela Pacelli11 agosto 2010

Complimenti Rita! M'è piaciuta tutta, versi che si lasciano leggere con lentezza per assaporarne il senso più vero... di quel cielo che si lascia distrarre dalla pioggia. Malinconica, ma riempe di emozioni. Molto piaciuta, complimenti alla tua bravura ormai risaputa!

mario calzolaro16 agosto 2010

canto d'usignolo è anche lo straordinario componimento che l'Autrice ci dona con questi suoi versi... dolci e suggestivi, come sempre.