1.983 lettori online · 360.707 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Giorgio Lavino
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Riflessioni 8 agosto 2010 · lettura 1 min · 2225 letture

Se vuoi tu

Giorgio Lavino 888 poesie pubblicate
+ Segui
Ti libererà lei stessa dalle catene d'oro per scatenarsi nelle strade in cerca di un altro incavo Se vuoi tu questa malinconia si stancherà di accarezzarti e la tua anima sbarrerà tutti i varchi per non farla più entrare
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Giorgio Lavino

Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Raggioluminoso8 agosto 2010

La malinconia è un sentimento assai particolare ed è proprio come descritto in questi versi ben composti: solo in noi stessi si può trovare la forza per reagire.

Dovremo farlo noi... Costruire recinti, muri, inferriate. Metteremo il filo spinato e cocci di vetro per impedire l'ingresso alla nostra anima, anche a costo di tagliarci mentre prepariamo la nostra difesa, ma alla fine la malinconia avrà ogni ingresso precluso e dovrà sceglierei un altro ospite da cui farsi invitare a cena. Ne saremo capaci? Immagino di sì, se avremo le idee abbastanza chiare.

Stefania Bucari8 agosto 2010

La malinconia è qualcosa che a volte sopravvive dentro te, anche dopo tutti i tuoi sforzi per cercare di soffiarla via... Bella questa Poesia... malinconica e Vera...

Silvia De Angelis8 agosto 2010

Basta cercare di distrarsi con pensieri diversi, anche riguardanti il contorno, e la malinconia fugge da noi... Lirica piaciutissima

L
Loreta Salvatore8 agosto 2010

Una riflessione che invita a pensare: se solo volessimo cambiare, trasformare, mutare la nostra condizione interiore per liberarci delle nostre paure, tristezze e fantasmi. Riappropriandoci della nostra essenza, riusciremo così a vivere, perché vivere non è sempre un'utopia. Versi di rara sensibilità, come sempre, elegantemente strutturati con un lessico significativo. Molto condivisa ed apprezzata.

Anna Maria Scamarda8 agosto 2010

Giorgio, questa me la prendo, per leggerla, rileggerla e poi leggerla di nuovo... Mi trasmette forza, coraggio, tutto ciò che contiene in sè la speranza. E se anche dovesse abbandonarci, noi la inventeremo.