L'amante
basta che non dici
che di parole inutili
di aghi nel cervello
di canti dolorosi
se mi indichi, così,
coll'indice sopra
la linea del naso...
mandorle amare
chiese vuote
e intorno... la zagara,
intona la campana
il rintocco allo zenit
quando ancora...
tra rabbia e lacrime
mi perdo abbracciando l'ombra
di quell'amante ormai lontano
che mai più tornerà.
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Commenti (1)
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Antonella Borghini Anto Bee5 ottobre 2010
corre veloce e si lascia leggere con attenzione. Una poesia ben scritta cogliendo tra le sensazioni da annusare, zagare, assaggiare, mandorle amare, ascoltare rintocchi... creando un panorama emotivo su cui riflettere.
