Non è un sogno
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (5)
Originalità in utopici versi ove tutto sembra trasformarsi, per magia, in positive impressioni... lirica piaciutissima
Un tempo di favole incantevole descritto in questi versi e le foglie applaudiranno al passaggio di questo autore per omaggiarlo e non sarà autunno, ma l'inizio della primavera ricca di speranze. Bellissima, molto coinvolgente!
È possibile, che i serpenti possano perdere il loro veleno? È possibile che le manguste trovino il coraggio di attaccarli? Io spero di sì, se troveremo il modo di far cadere la barriera del silenzio, se ricominceremo a perseguire i buoni propositi senza arrenderci al primo ostacolo, se terremo per mano soltanto la verità e non l'ipocrisia. Io ci credo!
Potrebbero esistere i serpenti senza veleno... perché no? Però mordono anche se solo per fare il solletico... gradevole alla lettura
Un desiderio di sognare, abbandonarsi alla purezza di un incanto che è gioioso rapimento. Versi dal candore puerile, come un bisogno di rivivere la favola bella che ieri c'illuse, che oggi c'illude ancora, nonostante il disincanto. Leggera e fluida come una favola raccontata ai bambini. Stupenda.




