Storia - Memoria

Commenti (12)
Leggendo questa poesia mi viene da pensare ad una frase della canzone "Coda di lupo" di Faber... "Con un cucchiaio di vetro scavo nella mia storia ma colpisco un po' a casaccio perché non ho più memoria" Molto bella...
il muro dei ricordi tinto dalla pasta- pece dell'anima. cadere, anche se in piedi, cadere davanti al destino indossando il proprio sudario. i pensieri intreccati come il giunco al fiume... e dal fiume si ha ciò che poi sembrerebbe riprender vita come i ricordi, ceste per la legna, pranzo per la cena... consuetudini d'oro di una vita da raccontare nel mentre ai figli. belle immagini
ognuno di noi è fatto innanzitutto di ricordi. e soprattutto di quelli che sono rimossi, e che dirigono la nostra vita, in silenzio... bella poesia.
Il fluire del vissuto dà colore alla nostra personalità, che sempre si tinge di nuove, inusitate sfumature più o meno intense... nel nostro narrarle si ripercorrono vivamente con l'anima... Lirica molto apprezzata Stupendo ed idoneo lo sfondo prescelto
Cadere in piedi... la virtù dei grandi. Versi di grande contenuto, molto piaciuti!
La vita si ripercorre e il racconto di questa storia si intreccia come "il giunco intreccia il fiume" e si passa per tutti gli attimi che la caratterizzano... Come gocce che formano questo fiume di vita... Wonderful!
Ripercorrersi mentre ci si racconta ai figli (e non a caso "ai figli" e non "agli altri")... Confessione, alibi, pretesto, inaspettata sorpresa... Sicuramente nulla può essere premeditato, ma questa improvvisa scoperta di esserci persi ed ora ritrovati... Sono i figli, che ci mettono al mondo...
Si può anche pensare di poter evitare che quelle pareti di tingano di quella pece? I ricordi il trascorso che si infrange sulla memoria del tempo, che si ramifica, forse farà "saggezza" nei racconti dei posteri, ma quanto fanno male sulla nostra pelle... Stupenda Aldo è scusa se sono un po' grigia nell'interpretazione!
Bellissima ed intensa leggendola si sviscera quella storia propria ad ognuno di noi... Leggendo la tua, ho letto la mia... Questa la mia interpretazione. Complimenti Aldo!
cadere cedere si è umano ai può capita anche ai grandi ma rimanendo sempre in piedi però questa eè una prerogativa, apprezzata
Hai un modo squisito di raccontare e raccontarti. E poi lo fai con garbo usando le parole con armonia!
Come nell'ultimo commento scritto noto garbo e stile armonioso nel verso. Bellissima poesia... anche io mi ci ritrovo in quello che esprimi.










