L'ultima guerriera dell'Abisso
Hariseldom
1264 poesie pubblicate
+ Segui
Il tempo scivolava
alla pioggia
il tempo nascondeva
il colore
delle colline
come sempre
accade
a chi gli occhi
li usa per capire.
Lei era seduta
sotto l'albero dei gelsi neri
i capelli legati
e le mani sulle ginocchia
come lieve
tocco di malinconia.
Della sua stirpe
l'ultima
del suo mondo
l'ultima
del nostro stupido amore
l'ultimo battito.
E piovve
come doveva essere
piovve
e i capelli sapevano di muschio
e io che toccavo
le sue ciocche
sapevo già
che non sarebbe bastato
questo giorno.
Il cane
corse verso una lepre
mentre l'ultimo bacio
finiva
nelle terre dell'Abisso
e rimbalzava
sino alle colline.
Sparì
al lampo
sparì
quando tutto
svanì
quel giorno
e non seppi più
dell'ultima guerriera dell'Abisso.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
L'autore
Hariseldom
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Clara Gismondi11 agosto 2010
Stramaledettamente bella... Così ti ricordi di me (almeno per l'avverbio dico).

