L'uomo banale

Vorrei raccontare ai tuoi figli
l'onta apparente
d'una banale ripetitività.
Come se certe voglie
ispirate all'occorrenza
dalla banalità
collimmassero
col periodico
tuo agire
a mia insaputa.
Vorrei rapirla l'avventura
e soffocarla, schiacciarla
sculacciarla
magari anche stuprarla.
Son l'uomo banale
nulla di più immorale.
Son l'uomo noioso
nulla di più odioso.
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L'autore
Saldan
Commenti (1)
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Nemesis Marina Perozzi15 agosto 2010
Eterno dilemma tra il comportamento imposto dalle regole e ciò che vorremmo essere se potessimo agire liberamente, sciogliendo i legacci imposti dalla consuetudine. Meno male che, per evadere, ci restano almeno i sogni...

