Dedicatamente

Quando al colmo dell'ebrezza
t'addormentasti
quando i tuoi occhi
cedendo al sonno
smisero di guardarmi
mi avvicinai
volevo assaggiare
vellicandoti così
come si vellica
una bellezza che cerca l'oblio
nel dormire
e la notte trascorse
con me ben sveglio
sul tuo respirare
sinché l'aurora non
schiuse le tue labbra
in un sorriso
e lame di luce
tagliarono la penombra
non più sogno
ma amore.
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Commenti (1)
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Silvia De Angelis22 agosto 2010
Meravigliosa dolcezza e tanto sentimento in una lirica d'amore, ottimamente stilata, tanto piaciuta
