Epodi, XV: Ingratitudine
Francesco Pozzato
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Posasti il capo proprio qui, o Mirmidone,
trafitto ahimè da Paride:
brandisti la tua spada per difendere
l'onore d'un bel principe,
ignaro che saresti stato giovane
per sempre presso il tumulo.
Dilani l'ossa e il corpo pazzo islamico
sospinto d'ansia effimera,
da un credo malinteso e già ingannevole:
che morte irragionevole.
E mentre Achille vive in gesta eroiche,
svanisci tra gli immemori.
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L'autore
Francesco Pozzato
Francesco Pozzato nasce a Vicenza l'8 Febbraio 1990. Frequenta le scuole inferiori nel suo paese, Sandrigo, con ottimi risultati. Decide quindi di iscriversi presso il Liceo Scientifico J. Da Ponte di Bassano del Grappa, dove matura col massimo punteggio. Tra la 3a e la 4a Liceo muta considerevolmente interessi, passa
Commenti (2)
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Nemesis Marina Perozzi22 agosto 2010
Incredibile dono, quello di saper coniugare la metrica classica con una tematica di tragica realtà. Ironica e amara riflessione che non può non colpire a segno la coscienza del lettore!
Salvatore Ferranti27 agosto 2010
questa è una poesia davvero ben scritta, e di grande respiro. letta con infinito piacere.


