Sovversiva innamorata
In silenzio.
Nel dolore sordo e cieco
e molto di più.
Molto di più.
Urlo la rabbia che devasta.
Che tu sia maledetta.
Mi hai resa vecchia e sola.
Sola.
Sono irriverente,
senza amor di patria.
Sono sconsacrata,
scomunicata.
Tutto questo
perché impreco.
Il mio sangue scorre caldo
ed il mio letto è gelato.
Svuotato dal tuo ghigno.
Sconsiderata guerra.
©
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Commenti (1)
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Splendido Leotta Michele23 agosto 2010
poesia che si fa sentire con il dovuto rispetto per il suo meraviglioso dire... veramente bellissima... complimenti e abbraccio
