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Riflessioni 23 agosto 2010 · lettura 1 min · 2664 letture

Io sto

Clara Gismondi 737 poesie pubblicate
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Inquieta sera nel diradar di voci si tace. Vago sentore d'allegria forzata s'accorda al silenzio della notte. Io sto qui, entro il lento divagare dei giorni e il vento caldo dell'anima, spazio tra note dissonanti. Qui, ambisco alla molteplicità dell'onda che scema.
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Clara Gismondi
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Commenti (11)

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Aldo Bilato23 agosto 2010

un'onda che percorre il percorso d'una vita... esistenza dipanata... da mane a sera in note dissonanti... finta allegria ed inquietudine... accompagnano... e come un refrain ritornano a modellare i giorni... lirica piaciutissima... comply... sorellina... cià*

Stefania Bucari23 agosto 2010

bellissimi versi... l'onda che ritorna sempre al suo Mare... così fiduciosa, così battagliera, così calma... così... forse sola... è bellissima questa poesia... evoca tanti pensieri legati a ricordi di vite simili, che si intrecciano in questo viaggio che ci porta a toccare tante rive ma che in fondo non ci trattiene mai dove vorremmo restare... pronti a riscriverci, a raccontarsi di nuovo, a volare via... a reinventarci... noi e questa vita che non s'arrende mai...

Calogero Pettineo23 agosto 2010

versi intrisi di nostalgia per un tempo che fù e che ritorna sempre più spesso ad occupare il tempo nei giorni. molto bella.

"Io sto qui" Basterebbero queste tre parole per respirare questo senso di statica attesa... Che qualcosa cambi, che si affaccino nuove emozioni, sentimenti, sensazioni... Intanto quei sorrisi forzati ci aiutano a tenere a distanza la malinconia, perennemente appostata alle spalle della nostra anima, pronta a saltarle addosso, per lacerarla ancora una volta, senza fare tanti complimenti.

Enio Orsuni23 agosto 2010

che scema... mai lodarsi nella vita aspetta che te lo dicano gli altri hahaha. lo vedi chi è lo scemo? rido pure su una bellissima poe. sono affascinato

Francesco Luca23 agosto 2010

un'onda che torna al mare in una poesia che va dritta al cuore e lì libera tutto il suo prezioso respiro...

Silvia De Angelis23 agosto 2010

Un'anima che lo spessore della vita rende inquieta, per l'andirivieni degli eventi, non sempre tranquilli, ma l'attesa che un piacevole evento interrompa un malinconico sentire è grande... Lirica gradita e molto piaciuta

Rossella Gallucci23 agosto 2010

La notte a chiudere il giorno, le voci si diradano preparando il silenzio della notte, così come scorrono i giorni e l'onda della vita piano piano scema. Uno stato d'animo che io percepisco sereno, una consapevolezza della vita che scorre e cambia marcia ma pur sempre scorre e l'importante è accettarla e adeguarvisi. Molto bella

Kiaraluna23 agosto 2010

Nell'inquietudine non chiude gli occhi l'innata voglia di rivalsa, di rigenerarsi, come l'onda che ogni volta, al suo frangersi, sa che non sarà l'ultima. Profondamente sentita e assaporata.

D
Dalassa23 agosto 2010

Viene voglia di accorparsi a quest'animo che ascolta tutta la capacità comunicativa del silenzio... ho come l'impressione di declinare questo intento cercando parole per commentare. Bellissima.

Salvatore Ferranti23 agosto 2010

poesia molto intensa e condivisa. un percorso interiore che diventa verso.