Nel vulcano del cuore

Contai stille
espulse dal cuore
in tempi di dolenza
silenzi eruttare dal vulcano
tenuto immobile per anni
or ribellarsi.
Ondate tragiche cantare
l'ode di un suicidio
sul baratro d'esistenza
cercare luci appannate
ormai senza senso
su sanguinanti sassi .
Piovve
sull'estate del pianto
stagnante nell'idillio
alcuna speranza affacciata
ad aprire le tende
all'arridere d'una finestra
ma un'altra eruzione inondar
sentieri fragili
del cuor.
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L'autore
AlexMen
Sono nato nel 1973, amo molto la musica, l'arte in generale. Non mi ritengo un poeta, scrivo perchè mi è sempre piaciuto farlo fin dal lontano 1987 , ad oggi sono a oltre 10.000 poesie di tutti i generi. Ci sarà tempo per parlare di me, se a qualcuno potrà interessare...altrimenti resterò ancora nel mio anonimato...d
Commenti (1)
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Pp24 agosto 2010
Stupenda nei versi e nell'incipit, versi che si leggon piacevolmente, complimenti!
