Lo spago

Ha perso lo spago,
slegato da un mago
i suoi occhi gentili
tocciati nel lago
ruvido il sapore
d'un truce destino
c'è chi non accompagna
più il suo cammino
si perse,
vertiginoso battito di ciglio
profumo, una danza,
il suo sentire ad un miglio
in deserti di parole
lei brama pozzi di ricordo
saranno i tuoi occhi
le sue oasi d'oleandro
corde, tamburi
e voce d'Alessandro
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L'autore
nebuLa
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