Bananaland - Il cantico delle libertà

Commenti (10)
La libertà è un'utopia ovunque, tranne che dentro il nostro pensiero. Solo nella nostra mente e in nessun altrove. Un sa. lu. to!
Crediamo di essere liberi ma è soltanto un'utopia. Ma a colpirmi in questa poesia così originale è il pensiero del poeta, amareggiato dal suo Paese. La gente vede ma non legge. Come possiamo essere liberi se siamo disinformati, privi di cultura, senza un bagaglio personale? Questa è anche la mia preoccupazione oltre che la mia profonda amarezza!
la libertà diviene utopia nel momento in cui smettiamo di sognare... i sogni sono le lai della lebertà...bella lirica... complimenti
Non sono pienamente d'accordo sul contenuto... la forma invece mi piace, mi ricorda un rap in stile americano... originale.
Il testo ha l'incedere di un rap, genere musicale di cui apprezzo molto più i testi della musica stessa. Satira politica di ottimo spessore. Complimenti
Libertà di pensiero o di azione? E fino dove si può esprimere quella di pensiero, se appena urti qualcuno o qualcosa di importante sei già stoppato senza che te ne accorga? Solo i ricchi e i potenti hanno la libertà di rubare, di fottere a destra e manca, di arrogarsi ogni diritto... tu povero cittadino devi solo obbedire, pagare, e non offendere nessuno...
perché non ne fai una video poesia stile rap? sarebbe perfetta! ah... mi piace molto, è ritmata, prende eccome!
la libertà è il bene più prezioso che abbia l'uomo... la percezione della limitazione o della perdita della libertà deve far svegliare le coscienze che spesso attualmente sono intorpidite da veline e grande fratello... per fortuna che qualcuno sveglio ancora c'è bravo salvo. Condivido appieno
Purtroppo sono diventata pessimista, con l'andare degli anni, e penso che la libertà non esista più da molto tempo. L'ultima vera battaglia per la libertà porta la data del 25 aprile...
Molto istruttiva! Strano che te l'abbiano pubblicata: per molto meno un mio sonetto in dialetto romanesco che prendeva di mira il Direttore del "Giornale" è stato rispedito al mittente con la motivazione che, oltre ad altre motivazioni - non specificate - fosse volgare perché conteneva la parola "stronzo" (tra l'altro non diretta ad un individuo ma - provocatoriamente e sarcasticamente - a tutti quei cittadini in disaccordo con il Presidente del Consiglio). Due differenti letture della satira, ma sono contento per te! !









