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Riflessioni 26 agosto 2010 · lettura 1 min · 5603 letture

Dissociarsi

Aldo Bilato 1298 poesie pubblicate
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Bisognerebbe dissociarsi dalla perfezione lavarsi i denti con meno dentifricio "inusitare" l'uso della televisione bisognerebbe fermarsi all'ultimo semaforo quello con luci al neon sempre accese fare una sosta prima dal giostraio bisognerebbe calmierare il prezzo del pane sostituir lucciole a lanterne: aprire gli occhi ci si potrebbe rimboccar le maniche, incominciare a scavar trincee tutt'intorno a questo manicomio bruciare sul rogo le immagini più belle: chieder perdono a tutta quella gente che ha avuto in dono il non avere niente.
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"la cosa più difficile a questo mondo è vivere: molta gente esiste"... O. Wilde... cià*

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Aldo Bilato
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Commenti (20)

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Anna Maria Obadon26 agosto 2010

Si, molto gente si limita ad esistere e non sa veramente da che parte guardare: il passato è spesso doloroso, il presente deludente e il futuro un'assoluta incognita. Con tutto questo menefreghismo che impera c'è ben poco per cui stare allegri. Bella, questa tua.

neferlabella26 agosto 2010

Che dire su questa tua. Leggerla di mattina prima di andare a lavoro, mi farà guardare il mondo con occhi diversi. Oggi al semaforo sicuramente (solo l'attimo per pensare questa tua riflessione) attenderò di più, prima di girare l'angolo. Il mondo è questo, poeta. Un mondo molto strano dove dobbiamo viverci e dove difficilmente, noi, riusciremo a cambiare qualcosa. La tua di oggi fa molto pensare. Piaciuta

Esistere è camminare sulla sabbia con le scarpe, vivere è correre a piedi nudi là dove l'onda deposita frammenti di conchiglie... molto piaciuta.

alessio carlini26 agosto 2010

un appello meraviglioso che conserverò e un foglio di carta non più bianco ma colmo delle tue parole da mettere sulla parete di fronte alla postazione del mio pc ... molto molto molto apprezzata grande Aldo un abbraccio

D
Dany Blasi26 agosto 2010

Sai, Aldo credo d'aver capito, gli ultimi, i diversi, hanno delle colpe solo per il fatto d'esistere e non far parte della pubblicità perfetta e sorridente... aldilà delle belle parole, questa è la vita. T'ammiro per il coraggio che hai di dirlo con i tuoi maestosi versi, si, dovremmo chiedere perdono...

Berta Biagini26 agosto 2010

E come non si può non soffermarsi a meditare su questi versi – una lezione di vita forse non da tutti apprezzata – perché si sa la verità fa male.

Tiffany 7026 agosto 2010

Il "vivere" ci è stato imposto... non so se come missione o se come prova, e a volte mi domando se sono qui per caso o è tutto predisposto... so che comunque la vita è una "lotta continua"...

Che versi e poesia ricca di vero insegnamento di vita, di grande trasporto e significato... Una chiusa che fa riflettere... Chiedere perdono a chi non ha nulla, mentre nella società si sta perdendo tutto ogni singolo valore per avere ormai troppe idiozie da pensare. Sei grande Aldo la conservo!

Anna Maria Scamarda26 agosto 2010

Una lirica che condivido in ogni sillaba! La perfezione? Fra i comuni mortali, quali siamo tutti sulla terra, solo l'illuso, il presuntuoso o il maniaco perfezionista se ne potrebbero vantare. Sì, bisognerebbe chiedere perdono a chi ha ricevuto il dono di saper godere della Bellezza in tutta la sua stupefacente semplicità. Creata solo dall'Unico Essere Perfettissimo del Cielo e della Terra: Dio.

Queste tue parole arrivano all'anima come uno schiaffo pungente e non si può fare a meno di soffermarsi a riflettere sul vero senso della vita e non sulle sciocchezze. Apprezzata, condivisa e incastonata nel cuore. Un abbraccio

Francesco Luca26 agosto 2010

essere diversi forse è l'unica uguaglianza che i rende unici... sempre

Enio Orsuni26 agosto 2010

rifletti ancora, mi piace e la chiusa oltremodo bella poe!

Gerardo Novi26 agosto 2010

Intensa e veritiera riflessione, un ribellarsi alle abitudini quotidiane e alle prese per il ... che puntualmente si subiscono A riuscire veramente a portare il pensiero/gesti verso quelle persone che la vita non ha donato niente... sarebbe bello

D
DarioC 8526 agosto 2010

testo molto profondo... avere tutto puo' portare a non apprezzare niente di ciò che ci sta intorno. scritta molto bene.

Clara Gismondi26 agosto 2010

La tua poesia meriterebbe una trattazione più approfondita nel commento perché tocchi corde che mi stanno molto a cuore. Potrei tentare una sintesi con parole concetto per ogni strofa del tipo: riprendere in mano la propria vita... reimparare a giocare... non stare a guardare dietro alle quinte... essere protagonisti... ricominciare da capo ogni volta con coraggio... guardare in grande perché là dove non c'è niente è proprio lì che bisogna cominciare a cercare... Hai espresso le tue idee in una forma poetica che a me piace molto. Puoi ben considerarti un grande!

Chiara Pinnone26 agosto 2010

Futile masturbarsi, pardon: martoriare, cellule cerebrali in repentini sensi di colpa verso chi ha meno di noi... Apparentemente... o anche oggettivamente...! Probabilmente ciò che esprimo è un turpiloquio, però urge sottolineare che il VIVERE... e non il sopravvivere esistendo... impone sovente enormi sprechi di dentifricio.

... E invece continuiamo a guardare la pubblicità del Mulino Bianco in Tv, convinti che quelle siano la nostra casa e la nostra famiglia... Poi passiamo sulle notizie del telegiornale e guardiamo i morti ammazzati quotidiani, la gente che vive nell'inferno dei paesi lontani, ascoltiamo le favolette raccontate in diretta dai palazzi del Potere come si osserva distrattamente un film del ciclo catastrofico, chiedendoci distrattamente "chissà quanto avranno speso per gli effetti speciali"...

Silvia De Angelis26 agosto 2010

Una vita più semplice, disadorna di un contorno frastornante e che spesso cerca di catturarci anche se non vogliamo, già sarebbe un gran passo avanti per riflettere più a fondo ed analizzare le cose sotto un'ottica più obiettiva, rivolgendo l'attenzione a problematiche più serie e soprattutto a chi ha avuto la sfortuna di nascere in un luogo dimenticato dal benessere e martoriato da assurde guerre... Lirica profonda, di cui condivido il significato Apprezzato lo sfondo prescelto

Barbara Golini27 agosto 2010

è la vita e il tuo sentirla, esprimerla e ridonarla in versi che superano di bravura e spessore ogni tua precedente e non solo tua... sei un grande poeta e meriteresti molto molto di più...oggi avrò molto a cui pensare...

Pk2 settembre 2010

Facile come respirare... ma dannatamente difficile... vivere...