Dissociarsi

Commenti (20)
Si, molto gente si limita ad esistere e non sa veramente da che parte guardare: il passato è spesso doloroso, il presente deludente e il futuro un'assoluta incognita. Con tutto questo menefreghismo che impera c'è ben poco per cui stare allegri. Bella, questa tua.
Che dire su questa tua. Leggerla di mattina prima di andare a lavoro, mi farà guardare il mondo con occhi diversi. Oggi al semaforo sicuramente (solo l'attimo per pensare questa tua riflessione) attenderò di più, prima di girare l'angolo. Il mondo è questo, poeta. Un mondo molto strano dove dobbiamo viverci e dove difficilmente, noi, riusciremo a cambiare qualcosa. La tua di oggi fa molto pensare. Piaciuta
Esistere è camminare sulla sabbia con le scarpe, vivere è correre a piedi nudi là dove l'onda deposita frammenti di conchiglie... molto piaciuta.
un appello meraviglioso che conserverò e un foglio di carta non più bianco ma colmo delle tue parole da mettere sulla parete di fronte alla postazione del mio pc ... molto molto molto apprezzata grande Aldo un abbraccio
Sai, Aldo credo d'aver capito, gli ultimi, i diversi, hanno delle colpe solo per il fatto d'esistere e non far parte della pubblicità perfetta e sorridente... aldilà delle belle parole, questa è la vita. T'ammiro per il coraggio che hai di dirlo con i tuoi maestosi versi, si, dovremmo chiedere perdono...
E come non si può non soffermarsi a meditare su questi versi – una lezione di vita forse non da tutti apprezzata – perché si sa la verità fa male.
Il "vivere" ci è stato imposto... non so se come missione o se come prova, e a volte mi domando se sono qui per caso o è tutto predisposto... so che comunque la vita è una "lotta continua"...
Che versi e poesia ricca di vero insegnamento di vita, di grande trasporto e significato... Una chiusa che fa riflettere... Chiedere perdono a chi non ha nulla, mentre nella società si sta perdendo tutto ogni singolo valore per avere ormai troppe idiozie da pensare. Sei grande Aldo la conservo!
Una lirica che condivido in ogni sillaba! La perfezione? Fra i comuni mortali, quali siamo tutti sulla terra, solo l'illuso, il presuntuoso o il maniaco perfezionista se ne potrebbero vantare. Sì, bisognerebbe chiedere perdono a chi ha ricevuto il dono di saper godere della Bellezza in tutta la sua stupefacente semplicità. Creata solo dall'Unico Essere Perfettissimo del Cielo e della Terra: Dio.
Queste tue parole arrivano all'anima come uno schiaffo pungente e non si può fare a meno di soffermarsi a riflettere sul vero senso della vita e non sulle sciocchezze. Apprezzata, condivisa e incastonata nel cuore. Un abbraccio
essere diversi forse è l'unica uguaglianza che i rende unici... sempre
rifletti ancora, mi piace e la chiusa oltremodo bella poe!
Intensa e veritiera riflessione, un ribellarsi alle abitudini quotidiane e alle prese per il ... che puntualmente si subiscono A riuscire veramente a portare il pensiero/gesti verso quelle persone che la vita non ha donato niente... sarebbe bello
testo molto profondo... avere tutto puo' portare a non apprezzare niente di ciò che ci sta intorno. scritta molto bene.
La tua poesia meriterebbe una trattazione più approfondita nel commento perché tocchi corde che mi stanno molto a cuore. Potrei tentare una sintesi con parole concetto per ogni strofa del tipo: riprendere in mano la propria vita... reimparare a giocare... non stare a guardare dietro alle quinte... essere protagonisti... ricominciare da capo ogni volta con coraggio... guardare in grande perché là dove non c'è niente è proprio lì che bisogna cominciare a cercare... Hai espresso le tue idee in una forma poetica che a me piace molto. Puoi ben considerarti un grande!
Futile masturbarsi, pardon: martoriare, cellule cerebrali in repentini sensi di colpa verso chi ha meno di noi... Apparentemente... o anche oggettivamente...! Probabilmente ciò che esprimo è un turpiloquio, però urge sottolineare che il VIVERE... e non il sopravvivere esistendo... impone sovente enormi sprechi di dentifricio.
... E invece continuiamo a guardare la pubblicità del Mulino Bianco in Tv, convinti che quelle siano la nostra casa e la nostra famiglia... Poi passiamo sulle notizie del telegiornale e guardiamo i morti ammazzati quotidiani, la gente che vive nell'inferno dei paesi lontani, ascoltiamo le favolette raccontate in diretta dai palazzi del Potere come si osserva distrattamente un film del ciclo catastrofico, chiedendoci distrattamente "chissà quanto avranno speso per gli effetti speciali"...
Una vita più semplice, disadorna di un contorno frastornante e che spesso cerca di catturarci anche se non vogliamo, già sarebbe un gran passo avanti per riflettere più a fondo ed analizzare le cose sotto un'ottica più obiettiva, rivolgendo l'attenzione a problematiche più serie e soprattutto a chi ha avuto la sfortuna di nascere in un luogo dimenticato dal benessere e martoriato da assurde guerre... Lirica profonda, di cui condivido il significato Apprezzato lo sfondo prescelto
è la vita e il tuo sentirla, esprimerla e ridonarla in versi che superano di bravura e spessore ogni tua precedente e non solo tua... sei un grande poeta e meriteresti molto molto di più...oggi avrò molto a cui pensare...
Facile come respirare... ma dannatamente difficile... vivere...


















