Ricordi

Immagini
che zampillano,
fluttuano come fantasmi
nella mente.
Rivoli scorrono
sulle mie rosse gote
profumate
dai tuoi soavi baci vellutati
dolci come il miele
rubini vermigli
scaturiti dalle tue labbra delicate.
Rimembro
il tuo sguardo felino
il tuo dolce sorriso
innocente travolgente fulminante,
arso sfiorito
da lacrime sincere
come rugiada d'estate;
i fiumi di parole
nostra linfa vitale
pane che sfama
acqua che disseta;
i flussi di occhiate,
senza nulla proferire,
nell'eloquenza del silenzio.
Il mio cuore
pugnalato dall'angosciante tristezza,
in un abisso di tormenti
e malinconia,
gli occhi timido socchiude,
abbandonato
tra le braccia del buio.
©
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