La guerra negli occhi

Vedo
fantasmi
spettri senza ombra
sotto il sole martellante
trascinarsi tra macerie,
cadaveri squartati
il Terrore dipinto
sul volto deturpato
avvolti in brandelli di
cenci maleodoranti.
Stormi di corvi
si librano in volo
l'aria è impregnata
dell'odore della Morte.
Automi
menti scavate
svuotate dell'io
crani
predisposti all'odio
digrignare di denti
condotti all'oblio
da abili burattinai.
Solo l'uomo
ha il coraggio
di chiudere gli occhi
ai suoi fratelli.
©
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Commenti (1)
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Annamaria Barone27 agosto 2010
La piaga della guerra, che insanguina da sempre la storia dell'uomo. Non è mai giustificabile, ma oggi ancor meno. Ne vediamo talmente le immagini che ci inseguono nei reportage e nelle notizie dei media che forse alla fine ne abbiamo quasi fatto l'abitudine e questo è un orrore. Bella e dura poesia. Piaciuto lo stile scarno, diretto.
