1.777 lettori online · 359.170 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 9 luglio 2006 · lettura 2 min · 1467 letture

Tesori nascosti

M
Michele Serri 398 poesie pubblicate
+ Segui
Dopo lungo scavare Finalmente un varco s’è aperto Nella profonda notte del mio passato, Dove c’era soltanto il buio più cieco Ora brillano immagini e luci, istantanee remote che colgono violenti attimi andati, la mia mente segue impotente quest’esplosione, cercando di svelare l’arcano segreto di tante visioni. Ma è una vana fatica Voler tradurre certe emozioni Facendo uso della ragione. Lascio scorrere inerte queste pagine del mio tempo E cerco di far si che il mio presente Si fondi con quel passato per tanto a lungo assente. Sopra la panca la capra campa, Francesco Ferrucci mentre gli segano la gamba, una sedia e Charles Bovary ed una stretta al cuore che mi attanaglia. Una stalla e Gesù che scaccia i farisei dal tempio. Il piccolo fiammiferaio e mi sento invaso dal dolore. Coke, lignite, litantrace, antracite. Una strada ed il folletto che rapisce i bambini. Io sopra un fienile mentre Socrate beve la cicuta. Tantissimi lampi che nitidi scorrono lungo lo schermo della mia mente. Io sereno affondo in questo caldo mare di sensazioni, non cerco nessi e non cerco sensi, ma sentendomi sempre più ricco mi lascio andare, certo che vi è una fine per ogni naufragare e che ogni apparente confusione ha poi la sua risposta.
♥ 0 💬 3
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
M
L'autore
Michele Serri
Tutte le opere →

Commenti (3)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Saffo9 luglio 2006

un po inquietante all'inizio con quelle immagini che scorrono veloci... ma mi piace!

M
Maria Francesca9 luglio 2006

bravo, mi piace molto questa poesia, . alla prossima

A
Angeloantico9 luglio 2006

... tesori nascosti, che hanno un senso solo per noi, ed a volte sembra che non ne abbiano affatto... ma sono sempre e comunque tesori, che danno sensazioni in cui poter naufragare, ho letto volentieri questa tua poesia Michele,