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Impressioni 27 agosto 2010 · lettura 1 min · 3140 letture

Canto antico

Anna Maria Scamarda 386 poesie pubblicate
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Empie d'un canto antico il cielo giù, al fossato della valle, il Gran Falò acceso! - E lo tinge di corallo - Vermiglia, la luna, rubando al fuoco le faville più ardenti, par divenir Regina della sera! - Abbaglianti gli sguardi delle stelle - E innamorata... balla la luna! In un saettar d'amorose scintille che uniscono la terra al cielo... Dove par che perdersi nel tempo è un rito: la Cernita del Grano. Che spaglia al vento l'Amor per la sua Terra! - Sere d'estate – Al suon degli accesi lustrini appesi ai tamburelli sfiniscon, a notte fonda, di contento, i cuori... Echeggia seduta accanto al fuoco giù, al fossato della valle, nostalgica, una lacrima... - Fra rughe bruciate dal sole – La scorgo... brunita dai riflessi delle vampe; mentre scivola adagio nel sonno... coperto dal sorriso dell'antica "còppula" .
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I versi, vogliono esprimere una sintesi rappresentativa della "Festa del Grano", che si svolge ogni estate in un piccolo centro della Sicilia, in provincia di Catania. La "Festa del Grano", benedetta ogni anno anche dal Parroco locale, dura 3 giorni. E si prefigge di valorizzare, nella cornice di uno scenario folcloristico, le tradizioni, gli usi e i costumi della Sicilia. Evidenziando soprattutto l'Essenzialità del Grano. Il termine dialettale siciliano "còppula" significa berretto.

L'autore
Anna Maria Scamarda
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Commenti (8)

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Il grano... Simbolo di fecondità, fertilità, abbondanza, passaggio dal buio alla luce, rappresentazione del ciclo vita- morte, che già ai tempi degli Egizi identificava in Osiride il dio dei cereali e della morte. Esprimi sempre profondi concetti di rinascita, di resurrezione, di speranza, che giungono all'anima di chi ti legge come fresca, dissetante acqua di fonte, che mitiga l'arsura dell'anima...

Rita Stanzione27 agosto 2010

Gli elementi della natura sono animati in questi dolci versi, sembra che ognuno abbia uno spirito proprio. Bellissima opera!

P
Pp27 agosto 2010

Davvero originale nella tematica che arriva dritta al cuore della conoscenza. Spesso s'imparano cose nuove, si vedono attraverso i versi spaccati vita che non conoscevi, grazie splendida lirica!

Francesco Luca27 agosto 2010

una poesia bellissima che oltre a ricordare questa splendida tradizione siciliane evidenzia quanto la purezza e la fecondità del grano debba far riflettere l'uomo sula purezza della vita... come sempre poetessa

Silvia De Angelis27 agosto 2010

Ottimo particolare sfondo delinea l'autrice in una lirica davvero espressiva che si sofferma su una sagra folcloristica, molto interessante e suggestiva... Lirica piaciutissima

Salvatore Ferranti27 agosto 2010

una poesia che è anche un inno alla mia terra. la nostra amata Isola. versi che tengo sul cuore, per rileggerli, ogni tanto. emozionanti e molto vividi.

Vivì28 agosto 2010

Una festa paesana di quelle che attirano migliaia di persone e che affollano i borghi arricchendoli di suoni e di voci. Il grano, simbolo dell'abbondanza, della fertilità e foriero di ricchezze. Bisognerebbe inventare una festa del genere in tutto il mondo, in specie nel paesi colpiti dalla carestia. Una lirica suggestiva, molto molto apprezzata.

Daniela Pacelli30 agosto 2010

Che bella Anna, il grano è del colore del sole, è vita, è fecondita, i tuoi versi sempre pieni di grande nobiltà ed eleganza di espressione. I miei complimenti!