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Impressioni 27 agosto 2010 · lettura 1 min · 1618 letture

Fiume grande

Pino Penny 558 poesie pubblicate
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Scorre il grande fiume nel lento eterno corso il suo alveo è profondo s'allarga ampio come il mare -il grigio mare.- Gli alti argini e le rive si fronteggian da lontano mentre i pioppi cipressini sfiorando il chiaro cielo l'accarezzano piano. La voce cheta del pescator dei gatti s'appende alla bilancia del pontile I passi sul ponte legnoso delle barche scricchialano con le vecchie curve ossa consumate. Il solenne silenzio del fiume grande s'accompagna ai cinguettio nascosto nelle macchie dei boschetti verdi allagati in primavera dalla piena. E lì, si vanno a specchiar le nuvole.
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Nella bassa padana, scorre il grande fiume. vi si svolgeva sulle sue acque e attorno alle rive e agli alti argini, una vita che sapeva d'antico. pescatori che pescavano col bilancino grandi pesce gatto. Ancor prima, addirittura lo storione un grande pescione che adesso è sparito. sugli argini correva la stradina sterrata che univa i vari paesi: Viadana, Brescello il paese di don peppone e don camillo... le donne la percorrevano in bicicletta, robuste nelle gambe e sode nei glutei lombardo- emiliani

L'autore
Pino Penny

Nato il 12-08-48(del novecento) a Rivoli prov.di torino in italia-europa-mondo-vialattea. mediocre ma variegato.abbastanza sfigato...ex..molte volte ex... a undici anni la mia prima poesia(essendo un cretino,scrivo pure adesso che ho qualche anno di più) espressionista nato.illuso ma disilluso.causa forza maggiore.

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Commenti (1)

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Prima ancora di leggere la nota, pensavo che questi versi, per me fortemente evocativi, perché lombarda, mi facevano ricordare il Po e i grandi romanzieri che ne parlarono con grande amore, da Bacchelli a Bevilacqua. Ritrovo, in questi versi, tutto il fascino del grande fiume e il tranquillo fluire del tempo, che non ha fretta di giungere alla meta, ma assapora, centellina ogni momento di vita, come se fosse il singolo fotogramma di una lunga sequenza alla moviola. Abito poco distante dal Ticino e queste immagini di pesca e di natura sono ancora ben presenti nella realtà in cui vivo.