Suggestioni
Rita Stanzione
1949 poesie pubblicate
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Concepisco cristalli d'ardore
tra le code delle ultime lucciole
mi confonde di fasto
la tela del cielo screziato.
L'orchestra dei grilli
sull'erba selvaggia
è potente...
frana l'aria
e con lei le nostre difese
fatue e imperfette.
Rimani stanotte
ti voglio con me a stringere sogni
finché l'alba vorrà.
E' una notte d'agosto
preannuncia il volo
della stagione dei frutti rossi
e delle conchiglie.
La tratteniamo
nel sublimare un addio
moltiplicherà le sue ore
per non farci morire
qui adesso.
Il suo gravido ventre
ci accoglie
...sa che ci amiamo.
©
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L'autore
Rita Stanzione
Scrivo perché il tempo e lo spazio possano dilatarsi, contenere la libertà d'essere.
Commenti (2)
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Silvia De Angelis29 agosto 2010
Amore e natura in un mix di meravigliose, suggestive immagini, donano particolare pregio ad una lirica elaborata con grazia... piaciutissima
Rita Minniti29 agosto 2010
Un dipinto di immagni, che teneramente scivolano sulle pagine del cuore, imprimendo suggestive emozioni di sogni che avvolgono l'anima. Notti d'estate sulla " tela del cielo screziato"... Un pensiero elegante e raffinato. Bellissima tutta!


