Passione
A me svelavi
coltre di sguardi oltre l'azzurro,
pianeti discreti e risa nascoste,
straniere troppo a lungo.
Afrori dimenticati giungono ai polmoni
simili a nuove resurrezioni, puri e densi,
e l'alchimia di un sorriso è nella pelle
di salsedine consumata, nel capello slavato
che posa, quasi bambagia, cicatrizzanti carezze
su tumefatte guance e turgidi pensieri.
E' giusto,
il nuziale fruscìo delle magnolie possenti,
il sudore di fronti appassionate;
Ché non sarà profumo effimero d'estate,
né avrà letto l'incessante vorteggiare
dei posseduti fiumi,
ora illusione di piene generose
ora vuoto di secche amare e dirompenti.
No. Sono acque che non hanno flusso,
parole che si imprimono al cielo
ferme e costanti. Sono torce illuminate
e feconde, palpebre che non sanno chiudersi.
Sono un luogo senza importanza,
una durata che non ha senso:
orfano ricordo e desiderio mai soddisfatto.
Musica, sei forse musica,
sei forse essenza di passione,
onde lunghe di piacere
e infinite onde e spuma d'istinto.
Oh sì, sempre viva! Sempre nuova!
La storia, l'uomo, l'affermazione.
E' solo suono, è tutto solo vibrazione,
solo caldo dipinto di un tramonto lontano.
Stella asociale,
già lo sapeva l'alba di vigne passite,
lo percepivano sguardi randagi:
negli occhi ho gli universi del legno,
firma d'oscure rifrazioni per mano tua
s'annida, giacché ho vuotato le stanze,
nell'appannate eco di amplessi mentali,
nel gioco luminoso del silenzio.
Oggi rifiuto,
i resinosi applausi dei gabbiani scuri,
fritture indorate, quale illusione!
Quaresime e carnevali, le menzogne banchettano.
Nell'ignoranza del sangue saziate, zanzare.
La carne cruda, l'erba, la radice. Ecco.
E forse un frutto. Il cuore nutre e si nutre.
La digestione non è cosa reale.
Voglio posarmi, vento, comprendimi.
Sul mare voglio stendermi, essere
vela assopita che non ha battito
e trovarmi migliore, con occhi
finalmente svegli e palmi aperti,
a mettere amore dove celavo orgoglio,
a crescere l'eterno dove covavo morte.
Coglimi, O Venere, prendimi!
Come si fa con il frutto maturo
e il tempo sarà cordiale,
i seni gonfieranno di significato
e potrai dire "Ecco, ho vissuto, sono stata",
la testa china sul mio grembo.
©
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