Avorio sulla pelle

Quanti granelli di sabbia
bianca
come l'avorio
d'una pelle intarsiata
dai miei baci
abbiam contato assieme
...primi giorni di Giugno...
Ed eri lì
lungo le sponde d'un torrente,
lungo la riva del presente
lunga un sogno
lungo il niente...
Era notte quell'estate
conta l'oggi
ma era ieri
Tornerai domani?
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L'autore
Saldan
Commenti (4)
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Daniela Ferraro29 agosto 2010
Il ricordo di un amore che ritorna come nella rievocazione di un sogno che, però, si vorrebbe rinnovare..." Tornerai domani?" Splendida la chiusa.
Pi Greco29 agosto 2010
Molto fresca, molto rappresentativa. Mi piace molto il gioco dell'oggi/ieri/domani nella chiusa. Piaciuta!
In Venere veritas29 agosto 2010
molto carina, c'è la freschezza dell'adolescenza che non si fa problemi nel versare la vita addosso all'altro.
Antonio Biancolillo1 settembre 2010
...ed eri lì...su quella strada dove vanno a finire tutte le storie fatte di ombre e sogni... dove la nostra era piena di baci... sorridenti storie che si vedono lungo le notti d'estate... nel loro viaggio verso quella storia infinita nell'ultimo raggio verde di un amore distratto... Bellissima ...e complimenti...




