Alla fine
laura marchetti
255 poesie pubblicate
+ Segui

L'estate è come una donna
volubile e calda d'improvviso
cambia d'umore, lo schiaffo
del vento già preannuncia un pianto,
l'estate è come un amore che volge alla fine
è una carezza che diventa fredda...
Eppure sembrava non finisse mai
in quelle sere di vento caldo,
quando l'infanzia aveva gli occhi di stelle.
Ci perdevamo nello sguardo nero della notte
a rincorrere pianeti sconosciuti
ed ufo, strane creature di un mondo lontano,
poi la prima delusione, la luce di un aeroplano
e via di corsa verso la strada sterrata,
tra l'ombra di pini e cipressi dal contorno nero,
tremavano fioche le luci del cimitero
rincorse dalle ombre e dai brividi
delle nostre paure.
Lo squarcio di un lampo ci faceva fuggire
e mentre il cielo cominciava a piangere
nella nostra infinita spensieratezza
fuggivamo, ridendo
di un'estate,
che andava a morire...
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
laura marchetti
Questa sono io Ho sempre odiato il freddo e il gelo, penso sempre ai senzatetto, agli animali abbandonati e se Gesù Bambino fosse nato ad agosto? Forse non avrebbe espiato le colpe di un mondo sempre più assente, forse non ci sarebbe il Natale. Avrei voluto nascere in primavera, dentro la sua poesia, ma la vita mi ha
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
