Vivo di più nelle notti d'estate
Credo che la mia voglia di scrivere più che un’esigenza intellettuale sia un bisogno fisico. Che nasce dalla consapevolezza di costruire un canale di comunicazione. La conversione di quello che mi passa per la mente in versi è un esercizio fisico più che della ragione. E’ dire nel lessico della narrazione poeti
Commenti (8)
Piaciuta molto. Un personale viaggio nella notte buia e un'introspezione profonda. Avrei modificato la struttura per non interrompere il pensiero( a mio avviso però)
Le notti d'estate... richiamo suadente di vita all'aperto di veglie sino all'alba per poterla abbracciare, gli orari cambiano, la voglia di fare aumenta... in questi versi la frenesia del movimento sino alla profondità della notte. Bella poesia.
Impressioni colte durante l'estate: il torpore invernale si scioglie per lasciare spazio all'immaginazione, alla percezione del proprio Io e degli altri. Una nuova energia ci risveglia per assaporare una dimensione ludica della vita ormai dimenticata. Impressioni condivise, versi strutturati ad arte con enjambement che rallentano il ritmo, come per consentire una pausa riflessiva. Molto vera ed apprezzata completamente.
Vivere negli amori avuti per vivere l'estate... Per distrarsi... Versi passionali e leggeri che fanno riflettere... Letta con piacere nel loro dire...
Un rinascere del tutto, nelle calde notti estive, lasciando da parte cattivi pensieri e tutto ciò, che in qualche modo, riesce a turbare la serenità di attimi speciali... Lirica piaciutissima
vesi spendidi di grande poesia un viaggio poetico di grande espressività...complimenti
Affascinante ed interessante, quest'avventura "speleologica" di salvataggio! Io non avrei un simile coraggio, perché soffro di claustrofobia, quindi... ahimé... sarei costretta a lasciar morire senza alcuna possibilità di soccorso i miei vecchi amori...
Il ritocco che fai della nostalgia mi appartiene. Ti ho appena scoperto e vedo che mi suggestioni in maniera molto personale. Sai fare poesia profonda e perciò attraente.






