Poker
Maria Giovanna Fronteddu
148 poesie pubblicate
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Certe striscianti e misere giocate
nelle serate schiave della noia
pur sapendo di poter perdere
solo per spingere il tempo
nel suo sterminio giornaliero,
tra tecnica, coraggio, azzardo,
sempre più il piacere del baro
così semplicemente eccitante
nello stagno della correttezza.
©
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L'autore
Maria Giovanna Fronteddu
Nata nel 1980 la mia passione per la lettura e la scrittura, in particolare la poesia, è nata sin da bambina, purtroppo la mia innata ribellione e la mia fame di esperienza di vita e di viaggi mi hanno fatto abbandonare presto gli studi cosa di cui sono amaramente pentita. Anche se auto-didatta ho sempre coltivato ques
Commenti (2)
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Splendido Leotta Michele30 agosto 2010
un vero sentimento dal piacere emblematico del suo dire... poesia meravigliosa altamente robusta nel meraviglioso suo sentire... complimentissimi ...abbraccio
S
Sieben77 L P30 agosto 2010
bella canzone, belle parole un baro lo è o non lo è ... pero' non puotra' bluffere sempre, nessuno puo'! ti piace giocare a carte scoperte? balle

