11 settembre 2001
non eran due stelle
e non era la notte
eran due aerei
e han portato la morte
tutto era buio e per un poco
non si capiva cosa fosse quel fuoco
ma di certo c'era un punto fermo
" stava cominciando l'inferno"
gente inerme intenta a lavorare
che da li a poco "imparò " a volare
alcuni arrivarono al suolo già morti
altri il fuoco o la terra gli destinò la sorte
l'ho sentito e non ci credevo
l'ho visto e non sembrava vero
che i simboli di una città
fossero a terra di già
con sotto i resti di esseri umani
a cui un pazzo ha cancellato il domani
l'ho visto, era pauroso veramente
lo sguardo fisso e la mente assente
cercavo di capire se era vero
io guardavo ma ancora non c'ero
ma quali ideali per cortesia
tutto fa capire che è una pazzia
dietro un credo e una bandiera
si vuol cancellare l'umanità intera
11 settembre 2001
questa data non la dimenticherà nessuno
ne quelli che hanno architettato il tutto
e nemmeno quelli che in cuore hanno il lutto
solo che il ricordo di entrambi è diverso
per i primi, quel giorno, nulla è successo
per chi invece ha perso dei cari
il sorriso tornerà in casi rari
e si va col ricordo a quel giorno
dove la polvere era tutto intorno
a mascherare quello ch'è successo
e a nascondere dei propri cari il decesso
perché a volte è meglio non vedere
della sorte dei propri cari è meglio non sapere
pensare a quella polvere come alla nebbia
e al vento che tra un po' soffierà di rabbia
e tornerà tutto come se nulla fosse
e magari saranno tutti vivi... forse.
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