804 lettori online · 361.673 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 2 settembre 2010 · lettura 1 min · 4270 letture

Il rimorso

mario calzolaro 369 poesie pubblicate
+ Segui
S'attenuano le luci Persino il cuore rallenta i battiti e un martellar di tuono, compagno della notte ti esplode dentro. Ali di vento e baluginar di stelle per un mesto andare! Ore smarrite per vie dimenticate e passi perduti Un groppo sale alla gola e si fà pietra. Non serve il pianto le lacrime son fiumi nell'abisso e si perdono negli orizzonti del nulla. L'oblio tu cerchi e t'è negato! Reclami al fato mano pietosa e linimento al cuore. Ciò che ti morde è fuoco non domo e un urlo raggelato nel pugno stringi. Lungo la riva corre il filo dei ricordi. Freddo, un brivido pugnala la tua schiena. Rincorri un tempo perduto. Era un momento. Tu fosti in gioco. Ora è ...Passato.
♥ 0 💬 24
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
mario calzolaro

Sono nato a Taranto,e ci vivo . Sono un avvocato,penalista. Amo scrivere poesie.Amo il teatro,il cinema,la poesia,la letteratura , l'Arte in genere,la fotografia ed i fumetti. Colleziono dipinti contemporanei ed arte figurativa , arte giapponese del XVII,XVIII e XIX secolo ( netsuke,inro,ojime,stampe).

Tutte le opere →

Commenti (24)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Shelly Nicole Del Santo2 settembre 2010

Un groppo sale alla gola e si fa pietra quando il rimorso rode l'animo e le lacrime non servono a niente. Forse servirebbe rimediare all'errore ma forse non è neanche l'errore che ci fa star male. A volte il rimorso è solo la nostra insicurezza. Sono le mie personali riflessioni su questi bellissimi versi che ho letto con molto piacere e meritano un fiocco

Anna Maria Obadon2 settembre 2010

Quando si è giovani ci lasciamo sfuggire di mano, inconsapevolmente, tante occasioni d'amore e di sincerità e le perdiamo nascoste chissà dove. Poi, con il trascorrere degli anni, pensiamo di poter riprovare le stesse emozioni e cerchiamo e rovistiamo ovunque ma il tempo "giusto" è passato, noi siamo inesorabilmente cambiati e non possiamo ritornare indietro. Bellissima poesia.

Gaia22 Tiziana Porcelli2 settembre 2010

Chi di noi non si ritrova in queste parole?... solcano l'anima riportando alla luce ciò che ognuno a volte vorrebbe sotterrare. Sensazioni che, in tali circostanze, divengono univoche, descritte in modo vivido. Una riflessione che questa poesia mi ha portato a fare è che il rimorso fa parte dell'ammissione dell'errore e ammettere i propri errori è una grande cosa che può portare solo al desiderio di non commetterne più. A noi poi coltivare questo desiderio positivo. Letta con apprezzamento.

c
cristina biga2 settembre 2010

E' vero che spesso ci facciamo sfuggire occasioni importanti quando siamo più giovani, per inesperienza, per impulsività... E' anche vero che il passato è passato, ma il vivere qui ed ora esiste esiste un futuro, e con la maturità acquisita col tempo si trovano altre occasioni e non le lasceremo sfuggire... bellissima lirica, rimpianti, malinconia, superbamente espresse.

D
Dany Blasi2 settembre 2010

Queste emozioni così forti e dolorose si bevono a grandi sorsi in questa magnifica lirica. Plausi.

Annamaria Barone2 settembre 2010

Tu eri un gioco ora è passato... parole chiare e dure, lame che tagliano il cuore, eppure la notte diventa infinita, il dolore ed il rimorso rimordono, le lacrime si perdono in abissi di oscurità. E' passato, forse, allora perché quelle sensazioni? E' una poesia magnifica, intima, silenziosa come un urlo che implode e squassa l'anima. Meravigliosa lettura, incredibile emozione

Midesa2 settembre 2010

che abilita' che profondo sentire in questi versi... in cui pare toccare con mano questa sensazione cosi' ostica è cosi' difficilmente estirpabile come il rimorso... una gramigna che prende campo dentro di noi...

Kiaraluna2 settembre 2010

Credo sia un compagno di viaggio con cui tutti percorriamo la vita, un fardello che non possiamo dimenticare in nessun angolo, un maestro che ci insegna, forse, a sbagliare di meno ma anche la quasi impossibilità di rimediare. Profondità e intensità che fanno tremare le fondamenta dell'anima Mario... GRAZIE.

Vivì2 settembre 2010

Sono le lacrime dell'animo quelle che bruciano di più e che segnano con cicatrici profonde e difficili da risanare. Una lirica colma di amarezza ma scritta con uno stile inconfondibile e molto apprezzata.

Un groppo in gola che lacera l'esofago, una pugnalata nello stomaco che non fa respirare, è quel dolore lancinante che purtroppo detta più la voglia di un buio totale che ancora pensare al quel rimorso quel peso... E' di una profondità immensa verso dopo verso... Stupendamente strepitosa Mario!

m
maria giammarresi2 settembre 2010

Non si può rincorrere il tempo perduto. E' passato. Il rimorso può essere anche per una frase non detta, per un attimo di superficialità che poteva essere più intenso, per non aver saputo guardare negli occhi, al momento giusto... ma ci si rende conto di ciò solo, quando il momento è passato. Il ricordo, più che rimorso, dovrebbe aiutarci a migliorare per rimettersi in gioco, più saggi. Ci riusciamo?... è questa la difficoltà.

L
Libera Mastropaolo2 settembre 2010

Quando si ripensa al passato che ci ha fatto soffrire, c'è sempre il groppo alla gola e, inevitabilmente, il pianto riga il nostro volto. Ma ciò che è stato non torna e bisogna andare avanti, come? Dipende da noi e dai nostri stati d'animo. E' inutile dare istruzioni per l'uso, non si reagisce tutti alla stessa maniera. Molto ma molto apprezzata per tutto.

Tiffany 702 settembre 2010

la vita è una continua successione di fatti, avvenimenti, distrazioni che non ci lasciano nemmeno il tempo di prenderne coscienza... solo con lo scorrere degli anni si concretizza in noi il giudizio del nostro agire... intensa e piaciuita molto!

Silvia De Angelis2 settembre 2010

Il rimorso talvolta ci attanaglia, procurandoci un profondo senso di inquietudine, ma non si può tornare indietro per modificare, determinati eventi, non resta che dimenticare... Lirica piaciutissima

Rita Stanzione2 settembre 2010

Versi eccezionali, densi di pathos, incantano il lettore. Meritano un grande plauso, li conservo!

Aldo Bilato2 settembre 2010

arrivo ultimo... ma mi emoziono anch'io nel leggere i tuoi versi... e nel constatare che hai l'approvazione che ti meriti... come autore... e come persona... complimenti Mario e "grazie" si, un abbraccio ... cià*

Moreno il Duca2 settembre 2010

versi stupendi questi in cui l'autore mette in evvidenza il senso del rimorso che rode graffia incide l'anima, ma questo si dovrebbe calmare cercando di dimenticare anche se molte volte è impossibile grande poesia piaciuta

Anna Maria Scamarda2 settembre 2010

Se un male è stato recato ad altri non volutamente, dobbiamo saper trovare la forza di perdonarci. Il rimorso è un sentimento che, intanto, sta a dimostrare la non superficialità dei sentimenti che albergano in noi, e quindi anche il desiderio di non ripeterli. I versi sono bellissimi ed emozionanti. Grazie, per il dono che ne fai.

Lidia Filippi2 settembre 2010

Momenti di sconforto che assalgono quando si guarda al passato e talvolta si pensa di essere in credito nei confronti della nostra stessa vita... Istanti... che passano. Una poesia molto forte e bellissima

Antonella Scamarda2 settembre 2010

A volte un ricordo non bello, diventa doppiamente doloroso se è nutrito da un rimorso. Ma la sofferenza purifica un cuore contrito, che troverà la forza di far pace con se stesso... E' bellissima!

Nemesis Marina Perozzi2 settembre 2010

Il rimorso è come una sangisuga, che ci salassa, che ci tartassa... Noi, impotenti, ne subiamo la condanna, sperando in un perdono che arriverà, dagli altri, ma difficilmente da noi stessi.

Lucia Volpi2 settembre 2010

Con i tuoi bellissimi versi riesci a dare l'emozione a chi ti legge, sei davvero bravo Mario

Daniela Pacelli2 settembre 2010

Un ritorno alla perfezione con questa lirica che ci trova tutti concordi, capito anche a me di sentire attenuarsi la luce durante notti lontane, silenziose dove i ricordi ci prendono per mano accellerando i battiti tornando sulla riva di quello che oggi resta solo passato... e a v olte può provaca rimorsi, specie se accanto a noi c'è oggi un'altra persona. Stile elborato splendidamente. Bravo Mario, applusi e complimenti!

Alboraletti Enrica4 settembre 2010

,pensieri, ricordi, malinconie per il non vissuto, il non sapere come sarebbe stata la vita seguendo quel cammino salendo su quel treno. Parte di vita d'ognuno, è dolore amarezza, ma, se vissuta al momento giusto, come scia d'aereo che solca i cieli, lentamente si dissolve agli occhi lasciandoci il tempo di pensare, se amo anche quel dolore prima o poi la ferita cicatrizzerà,