Il volto cangiante d'una donna mezzadra
Antonio Hermes
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Si sdruce pien d'occhi immacolati
il volto, gote sì come rose vive
e in sommo i crini cadon pencolati.
Ma, quand'è tarda l'etade e cangia
il sembiante, il viso maturo s'aggrava
sì che un cespo s'appare alla frangia.
Non s'appressi la morte alla forbita mezzadra
inezia è la vecchiezza se alla donna s'aggrada.
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